A prescindere dalla sua ubicazione, interna o esterna allâazienda, la solidità e l'affidabilità di un data center sono fondamentali per il successo di qualsiasi impresa. In contesti aziendali che puntano sempre di piÃđ sul digitale per costruire il proprio vantaggio competitivo, lâinfrastruttura tecnologica svolge un ruolo fondamentale per garantire la continuità operativa, la protezione dei dati e la capacità di innovare. Ecco perchÃĐ il tema della sicurezza del data center ÃĻ centrale in ogni caso.
Sicurezza data center o resilienza?
Per prima cosa, interroghiamoci sul significato dellâespressione sicurezza del data center. In primis, lâinfrastruttura tecnologica ÃĻ responsabile della continuità del business, e per questo si tende a osservare il fenomeno a tutto tondo e a parlare di resilienza del data center, ovvero la sua capacità di gestire al meglio i rischi cui ÃĻ soggetto: guasti dellâinfrastruttura IT, eventi naturali, interruzione delle forniture elettriche e/o della connettività , fino a tentativi di sabotaggio vero e proprio. Dâaltronde, i data center moderni ospitano i dati delle aziende, i loro processi e le applicazioni con cui gestiscono il business e la relazione con il cliente: attirare lâattenzione dei malintenzionati ÃĻ inevitabile.
Se interpretato in senso lato, il concetto di resilienza del data center dipende anche dalla sua capacità di ridurre al minimo le vulnerabilità che possono essere sfruttate dai cyber criminali. Solitamente, perÃē, la capacità di difendersi dal cyber risk plasma unâaltra espressione, che puÃē essere considerata indipendente o, piÃđ comunemente, un sottoinsieme della resilienza: la sicurezza del data center.
PerchÃĻ la sicurezza del data center ÃĻ fondamentale?
Garantire la sicurezza del data center ÃĻ una precisa responsabilità di ogni azienda. Ed ÃĻ quasi superfluo spiegarne i motivi: la conformità normativa, la produttività , la reputazione dellâazienda sul mercato, la capacità di rispettare gli obblighi contrattuali e la qualità della relazione con il cliente dipendono fortemente dal livello di sicurezza del data center, ovvero dalla sua protezione dalle minacce esterne di tipo cyber.
Riferendoci ai âpericoliâ citati dal titolo di questo articolo, piÃđ che la minaccia cyber, il terremoto o il guasto degli impianti di condizionamento, il pericoli scongiurati da unâinfrastruttura allâavanguardia sono proprio la sanzione, le penali contrattuali e il crollo della reputation sul mercato, cui aggiungiamo anche (ma non sono secondari) lâimpennata del turnover e la scarsa capacità di attrarre talenti esterni.
Garantire la sicurezza del data center ÃĻ fondamentale in tutti i casi, ovvero che si disponga di una struttura proprietaria o che si usufruisca di un servizio esterno; in questâultimo caso, la valutazione della sicurezza del data center ÃĻ un elemento cardine della cosiddetta partner selection.
Tutte le dimensioni della sicurezza del data center
Ma cosa rende un data center sicuro? Il concetto cui riferirsi, in questo caso, ÃĻ quello di cyber resilience, ovvero la capacità dellâinfrastruttura di prevenire, bloccare gli attacchi e recuperare velocemente dagli incidenti, cosÃŽ da preservare la business resilience.
Si tratta di un approccio olistico che integra misure di sicurezza fisica, di rete, dei sistemi e dei dati, oltre a piani di disaster recovery e di continuità operativa. Il tutto confluisce in apposite certificazioni dei processi, che sono fondamentali ai fini della selezione del partner. Per esempio, ISO 27001 definisce i requisiti di un Information Security Management System (ISMS), mentre ISO 22301 approfondisce il tema dei Business Continuity Management System (BCMS).
La sicurezza del data center ÃĻ un processo continuo, poichÃĐ le minacce informatiche sono in continua evoluzione e le aziende devono adottare un approccio proattivo per rimanere al passo.
Dal punto di vista tecnologico, e quindi escludendo in questo caso la sicurezza fisica della struttura (che pur resta centrale), il data center necessita di misure di sicurezza di rete come i firewall avanzati, i sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS) e attività di micro-segmentazione delle reti, fondamentali per isolare i vari sistemi ospitati e prevenire la diffusione delle minacce. Non possono mancare, poi, una gestione oculata delle identità e degli accessi (IAM), il ricorso pervasivo alla crittografia, la costante implementazione di patch e aggiornamenti per il software, i test regolari delle procedure di backup e, tuttâaltro che secondario, il monitoraggio continuo degli ambienti IT, per esempio avvalendosi di strutture dedicate come i Security Operations Center (SOC). Non da ultimo, ÃĻ essenziale effettuare valutazioni periodiche del rischio per identificare e mitigare vulnerabilità prima che vengano sfruttate.
A prescindere dalla strategia adottata, la protezione di un data center richiede un approccio integrato. L'implementazione di soluzioni di sicurezza deve essere accompagnata dalla formazione continua del personale e da una importante collaborazione tra i vari reparti aziendali, cosÃŽ da creare un ambiente consapevole e capace di porre in essere i giusti comportamenti in chiave di prevenzione.
