The Real Me (Future)
| The Real Me album in studio | |
|---|---|
| Artista | Future |
| Pubblicazione | 10 luglio 2026 |
| Durata | 58:56 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 22 |
| Genere | Trap |
| Etichetta | Freebandz, Epic |
| Produttore | ATL Jacob, AyeTM, BabyWave, Dez Wright, DJ Spinz, Dre Moon, D. Rich, FnZ, Inferno, Juke Wong, Krazymob, MikeWavvs, Sean Momberger, MTYMusic, Allen Ritter, RushDee, Shndo, Sid Swam Kondo, Simmy, Smatt, Southside, Taurus, Test, TM88, Wheezy, Will-a-Fool, Pharrell Williams |
| Formati | CD, LP, download digitale, streaming |
| Future - cronologia | |
Album successivo
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| Singoli | |
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The Real Me è il decimo album in studio del rapper statunitense Future, pubblicato il 10 luglio 2026 dalla Freebandz e Epic.
Si tratta del primo album da solista in studio di Future dopo quattro anni, che fa seguito a I Never Liked You (2022), nonché del suo primo progetto solista completo dai tempi di Mixtape Pluto (2024).[1] L'album vede la partecipazione, tra gli altri, di Allen Ritter, ATL Jacob, DJ Spinz, Dre Moon, FnZ, Pharrell Williams, RushDee, Sean Momberger, Simmy, Southside, TM88 e Wheezy alla produzione.
Antefatti
[modifica | modifica wikitesto]The Real Me è il primo album solista di Future dopo i due album realizzati in collaborazione con Metro Boomin, We Don't Trust You e We Still Don't Trust You, entrambi entrati direttamente al primo posto della classifica Billboard 200.[1] L'album segna inoltre la sua prima uscita discografica dopo la morte del suo amico e collaboratore di lunga data Young Scooter, avvenuta nel 2025. Nel marzo 2026, Future ha annunciato sui social media di essere in «modalità album».[2]
Future ha accennato per la prima volta al progetto nel gennaio 2026, chiedendo ai fan, tramite le sue storie su Instagram, di aiutarlo a scegliere il titolo del suo prossimo album.[3] In una Instagram Story pubblicata il 1º luglio 2026, Future ha parlato del titolo dell’album durante una cena con un amico, spiegando che voleva che gli ascoltatori capissero la sua accettazione dell’amore incondizionato nonostante il suo stile di vita, e che sentiva di poter finalmente essere sincero su chi è veramente.[3]
Prima dell’uscita dell’album, Future ha avuto un anno intenso: all’inizio del 2026 ha collaborato all’album The Fall-Off di J. Cole, si è riunito con Drake nel brano Ran to Atlanta, contenuto nell'album di quest'ultimo Iceman, e ha collaborato con Tyla al brano Game Time dell’album ufficiale dei Mondiali FIFA 2026, che i due hanno eseguito dal vivo durante la cerimonia di apertura del torneo negli Stati Uniti, tenutasi al SoFi Stadium il 12 giugno 2026.[4][5] Nell'aprile del 2026 ha inoltre collaborato nuovamente con DJ Khaled e Lil Baby per il brano One of Them, che è stato incluso nel nuovo album di Khaled, intitolato Aalam of God.[6]
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]L'album è stato annunciato in concomitanza con una campagna promozionale su Spotify che presentava una grafica del titolo realizzata con macchie di inchiostro nero su sfondo rosso; i cartelloni pubblicitari inizialmente riportavano solo l'acronimo "T.R.M.", suscitando speculazioni tra i fan sull'identità del progetto prima che Future ne confermasse il titolo.[1][4]
Il 25 giugno 2026 è stata annunciata la data di uscita dell'album, fissata per il 10 luglio, insieme al primo singolo, Radio, pubblicato il giorno successivo.[7] Nel promuovere l'uscita dell'album, Future ha descritto il progetto sui social media come «l'album del secolo».[6][7]
A due giorni dall'uscita, l'8 luglio 2026, Future ha svelato la copertina ufficiale e la tracklist completa. L'immagine ritrae Future a torso nudo, con i capelli biondo platino intrecciati, su uno sfondo nero.[8] In concomitanza con l'annuncio, Future ha pubblicato un messaggio, successivamente chiarito, in cui chiedeva ai fan di indovinare chi fosse presente nell'album, anche se alla fine il disco non contiene alcuna partecipazione di artisti ospiti.[8]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| Consequence | C+[9] |
| Metacritic | 62/100[10] |
| Pitchfork | 5.9/10[11] |
| Rolling Stone | |
| Slant Magazine |
Secondo il sito di aggregazione di recensioni Metacritic, The Real Me ha ricevuto «recensioni generalmente favorevoli», sulla base di un punteggio medio ponderato di 62 su 100 calcolato in base alle valutazioni di quattro critici.[10]
The Real Me ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica. In una recensione valutata C+ pubblicata su Consequence, Kiana Fitzgerald ha scritto che, nonostante Future apra l’album con segnali che suggeriscono un nuovo approccio introspettivo – tra cui un frammento del comico Afroman e un commento di André 3000 –, il progetto vede Future tornare in gran parte su un terreno familiare piuttosto che offrire un’autocritica autentica. La recensitrice ha rilevato che Future evita in gran parte l’introspezione, attenendosi a una formula commerciale ormai logora piuttosto che rivelare qualcosa di nuovo su se stesso. Fitzgerald ha inoltre messo in discussione la credibilità di Future riguardo alla premessa confessionale dell’album, sottolineando la sua abitudine di minimizzare le collaborazioni e le polemiche del passato.[9]
In un articolo per Stereogum, Tom Breihan ha osservato a sua volta che, nonostante l’assenza di featuring rappresenti una scelta insolita per uno dei collaboratori più prolifici del mondo del rap, l’album risulta per lo più coerente con lo stile consolidato di Future, piuttosto che segnare una svolta radicale.[14] Breihan ha messo in evidenza diverse deviazioni stilistiche, tra cui If I Could, un brano influenzato dal synth-funk; Hollywood, una svolta synth-pop che deve molto a The Weeknd; 2018, caratterizzata da una voce stridula e alterata; e Alice, brano di chiusura prodotto da Pharrell Williams che attinge alla musica house dei primi anni '90.[14]
Nella recensione dell’album pubblicata su Shatter the Standards, un giornalista che firma con lo pseudonimo di Phil ha assegnato all’album tre stelle e mezzo su cinque, definendolo «solido» e sottolineando che Future propone, a tratti, alcuni dei suoi testi più incisivi dagli anni 2010 in poi, in particolare in Radio, If I Could e Big Moment, citati come brani preferiti.[15]
Billboard ha stilato una classifica di tutti i ventidue brani dell'album, collocando If I Could al primo posto e Cast a Spell, prodotta da Dre Moon, all'ultimo, con il critico Armon Sadler che ha osservato come il registro vocale più acuto del brano di chiusura risultasse poco in sintonia con il ritmo.[16] In una classifica separata dedicata all’intera discografia in studio di Future, Billboard ha posizionato The Real Me al dodicesimo posto su dodici album (compresi i suoi due progetti in collaborazione con Metro Boomin), scrivendo che alcune parti del progetto risultano un po’ lente in assenza di collaboratori esterni, pur elogiando singoli momenti come il flow che riprende filastrocche in One Two, il brano Build a Bitch che definisce il personaggio e la recitazione in stile King's Dead con tono più acuto in 2018.[17]
Tracce
[modifica | modifica wikitesto]- Fukk a Interview – 2:37 (Nayvadius Wilburn, Jacob Canady, Isaac De Boni, Michael Mulé, Wesley Glass)
- One Two – 1:59 (Nayvadius Wilburn, Chareles Bernstein, Matthew Kyle-Brown, Simphiwe Nhlangulela)
- No Misery – 2:48 (Nayvadius Wilburn, Wesley Glass, Luis Martinez)
- California Girls – 2:29 (Nayvadius Wilburn, Farra Blake, Joel Montgomery, Thomas Moore)
- Tank Top Pluto – 1:50 (Nayvadius Wilburn, Dwan Avery, Jonny, TP)
- Weight Up – 2:54 (Nayvadius Wilburn, Brian Potter, Dennis Lambert, Bryan Simmons, Inferno, Dyrdin Vasilyevich)
- Konnichiwa – 2:33 (Nayvadius Wilburn, Jacob Canady, Wesley Glass, Taurus Currie)
- Trench Coat – 1:46 (Nayvadius Wilburn, Jacob Canady)
- Snow in Skyami – 2:42 (Nayvadius Wilburn, Wesley Glass, Taurus Currie)
- Build a Bitch – 2:43 (Nayvadius Wilburn, Farra Blake, Joel Montgomery, Allen Ritter, Andre Proctor, Jason Boyd)
- Radio – 2:39 (Nayvadius Wilburn, Taurus Currie, Wesley Glass, Dylan Cleary, Justin Glass)
- 2018 – 3:43 (Nayvadius Wilburn, Gary Hill)
- Money over Everything – 2:14 (Nayvadius Wilburn, Jacob Canady)
- Off the Hinge – 2:51 (Nayvadius Wilburn, Wesley Glass, Joshua Luellen)
- If I Could – 3:11 (Nayvadius Wilburn, Dwan Avery, LeftyDaProducer)
- Big Moment – 3:15 (Nayvadius Wilburn, Joshua Luellen, Wesley Glass, Lucas DePante)
- Cast a Spell – 3:27 (Nayvadius Wilburn, Andre Proctor)
- Kick – 2:18 (Nayvadius Wilburn, Wesley Glass, Dwayne Richardson, Sean Momberger)
- Hollywood – 2:59 (Nayvadius Wilburn, Joshua Luellen, Sean Momberger, Wesley Glass, Ben Laver, Sarah Wood)
- Feeling I Give – 2:36 (Nayvadius Wilburn, Jacob Canady)
- Alice – 2:51 (Nayvadius Wilburn, Pharrell Williams)
- Eye to Eye – 2:24 (Nayvadius Wilburn, Willie Byrd)
- Note
- Le canzoni 2018 e Money Over Everything sono state sostituite con Match My Speed e Pluto's Ballad nelle prime edizioni fisiche su CD. Inoltre, le prime edizioni su CD non includevano la canzone Eye to Eye.
- Anche le prime edizioni fisiche in vinile presentano una tracklist ridotta a 13 brani, che include le stesse prime 13 canzoni dei CD, ma non contiene il resto dell'album.
- Campionamenti
- One Two contiene un campionamento della colonna sonora di Nightmare - Dal profondo della notte, composta da Charles Bernstein.
- Weight Up contiene un campionamento di The Bottom Line di Glen Campbell.
- Hollywood contiene un campionamento di Winter Sun di Juniper Vale e Ah. Bloom.
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]- Sven Grummel – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 1, 20 e 22)
- Joe LaPorta – mastering
- Miguel "Wav Surgeon" Correa – missaggio (tracce 1-3, 5, 6, 8-10, 13-22)
- Dylan Spence – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 2, 9, 15, 16 e 19)
- James Dunn – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 2, 9, 15, 16 e 19)
- Ethan Stevens – missaggio (tracce 2, 3, 5, 7-9, 11, 14-16, 18)
- Francesco Di Giovanni – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 4, 6, 10, 12, 13, 17, 19, 20 e 22)
- Ramiro Fernandez-Seoane – assistenza all'ingegneria del suono (tracce 4, 6, 10, 12, 13, 17, 19, 20 e 22)
- Manny Marroquin – missaggio (tracce 4, 6, 10, 12, 13, 17, 19-22)
- Joel Olivier Vaval – assistenza all'ingegneria del suono (traccia 5)
- Marvin Henri – assistenza all'ingegneria del suono (traccia 7)
- Eric Manco – registrazione (tracce 8, 12, 13 e 22)
- Mike Larson – missaggio, programmazione, registrazione (traccia 21)
- Pharrell Williams – missaggio (traccia 21)
- Benjamin Thomas – registrazione (traccia 21)
Successo commerciale
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati di Luminate riportati da Billboard, l’album ha totalizzato 131 mila unità equivalenti ad album nella sua prima settimana negli Stati Uniti, composte da 13 mila album venduti, 118 mila album equivalenti in streaming (da 120,29 milioni di ascolti ufficiali on-demand) e «una somma trascurabile» di album equivalenti a singoli. Ha debuttato al primo posto della classifica Billboard 200, diventando così il dodicesimo album di Future a raggiungere tale traguardo e rendendo Future l’artista con il quinto maggior numero di album al primo posto nella classifica in quel momento, superando Eminem (undici) ma rimanendo dietro a Jay-Z (quattordici), Drake (quindici), Taylor Swift (quindici) e i Beatles (diciannove). L’album ha inoltre debuttato al nono posto della classifica Top Album Sales e al primo posto della classifica Top Streaming Albums.[18] Inoltre, diciassette dei ventidue brani dell’album sono entrati nella Billboard Hot 100 dopo l’uscita dell’album.[19]
Secondo i dati di Hits, l'album ha totalizzato 131.367 unità equivalenti ad album nella sua prima settimana negli Stati Uniti, composte da 14.249 album venduti, 116.819 album equivalenti in streaming e 299 album equivalenti a brani.[20]
Classifiche
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (2026) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[21] | 23 |
| Austria[22] | 11 |
| Belgio (Fiandre)[22] | 43 |
| Belgio (Vallonia)[22] | 35 |
| Canada[23] | 6 |
| Danimarca[24] | 23 |
| Francia[25] | 26 |
| Germania[22] | 20 |
| Irlanda[26] | 58 |
| Italia[22] | 50 |
| Lituania[27] | 14 |
| Norvegia[28] | 30 |
| Nuova Zelanda[29] | 10 |
| Paesi Bassi[22] | 12 |
| Polonia[30] | 77 |
| Regno Unito[26] | 27 |
| Repubblica Ceca[31] | 18 |
| Slovacchia[32] | 6 |
| Stati Uniti[23] | 1 |
| Svizzera[22] | 4 |
| Ungheria[33] | 15 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Michael Saponara, Future Announces New Album ‘The Real Me’, su Billboard, 15 giugno 2026. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) Trent Fitzgerald, Future Set to Drop 10th Solo Album The Real Me, su Kiss 103.1 FM, 15 giugno 2026. URL consultato il 10 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Marisa Mendez, Future Releases His 10th Solo Album The Real Me, su XXL, 10 luglio 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Alex Suskind, Future Reveals New Album The Real Me and First Single, su Pitchfork, 15 giugno 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Will Lavin, Future Bares All as He Returns With 10th Studio Album, 'The Real Me' — Listen Here, su Complex, 10 luglio 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Michael Saponara, Future Reveals ‘The Real Me’ With New Album: Stream It Now, su Billboard, 10 luglio 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Michael Saponara, Future Announces ‘THE REAL ME’ Album Release Date: ‘Album of the Century’, su Billboard, 26 giugno 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Michael Saponara, Future Reveals ‘The Real Me’ Cover Art & Track List: ‘Who U Think Featured on My Album’, su Billboard, 9 luglio 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Kiana Fitzgerald, Future Refuses to Reveal Himself on The Real Me: Review, su Consequence, 10 luglio 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 (EN) The Real Me by Future, in Metacritic. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Alphonse Pierre, Future: The Real Me, su Pitchfork, 15 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Mosi Reeves, Future Can't Quite Freshen His Formula on 'The Real Me', su Rolling Stone, 14 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Paul Attard, Future 'The Real Me' Review: Stripped Down Self-Discovery, su Slant Magazine, 14 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Future's New Album 'The Real Me' Has No Features: Stream, su Stereogum, 10 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Album Review: The Real Me by Future, su Shatter the Standards, 10 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Armon Sadler, Future’s ‘The Real Me’ Album: All 22 Tracks Ranked, su Billboard, 10 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Michael Saponara e Jameel Raeburn, All of Future’s Albums Ranked From Worst to Best: Critics’ Picks, su Billboard, 10 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (EN) Keith Caulfield, Future Scores 12th No. 1 Album on Billboard 200 With ‘The Real Me’, su Billboard, 19 luglio 2026. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (EN) Xander Zellner, Future Charts 17 Songs on Hot 100 From New Album ‘The Real Me’, su Billboard, 20 luglio 2026. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (EN) Chart Final: Can You See The Real Me?, su Hits, 16 luglio 2026. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (EN) ARIA Top 50 Albums, su ARIA Charts. URL consultato il 22 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (NL) Future - The Real Me, su Ultratop. URL consultato il 22 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Future – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- ↑ (DA) Album Top-40 Uke 28, 2026, su Hitlisten. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (FR) Top Albums (Semaine du 17 juillet 2026), su Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 22 luglio 2026.
- 1 2 (EN) The Real Me - Full Official Chart History, su officialcharts.com, Official Charts Company. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (LT) 2026 29-os savaitės klausomiausi (Top 100), su AGATA. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (NO) Album 2026 uke 29, su IFPI Norge. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (EN) Official Top 40 Albums, su Recorded Music NZ. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (EN) OLiS - oficjalna lista sprzedaży - albumy, su OLiS. URL consultato il 21 agosto 2026. Modificare la data in "10.07.2026 – 16.07.2026" nella sezione “zmień zakres od–do:”
- ↑ (CS) CZ Albums – Top 100 – 29. týden 2026, su ČNS IFPI. URL consultato il 21 agosto 2026.
- ↑ (SK) SK Albums – Top 100 – 29. týden 2026, su ČNS IFPI. URL consultato il 22 luglio 2026.
- ↑ (HU) Album Top 40 slágerlista – 2026. 29. hét, su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 21 agosto 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- The Real Me, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) The Real Me, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) The Real Me / The Real Me (altra versione), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) The Real Me, su Genius.com.