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Roberto Fico

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Disambiguazione – Se stai cercando politico slovacco, vedi Robert Fico.
Roberto Fico
Ritratto ufficiale, 2025

Presidente della Regione Campania
In carica
Inizio mandato9 dicembre 2025
PredecessoreVincenzo De Luca

Presidente della Camera dei deputati
Durata mandato24 marzo 2018 
12 ottobre 2022
PredecessoreLaura Boldrini
SuccessoreLorenzo Fontana

Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai
Durata mandato6 giugno 2013 
22 marzo 2018
PredecessoreSergio Zavoli
SuccessoreAlberto Barachini

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato15 marzo 2013 
12 ottobre 2022
LegislaturaXVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
CircoscrizioneCampania 1
CollegioXVIII: 8 (Napoli-Fuorigrotta)
Incarichi parlamentari
XVII legislatura:

XVIII legislatura:

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoMovimento 5 Stelle
Titolo di studioLaurea magistrale in scienze della comunicazione
UniversitàUniversità degli Studi di Trieste
ProfessioneResponsabile comunicazione e marketing

Roberto Fico (Napoli, 10 ottobre 1974[1]) è un politico italiano, dal 9 dicembre 2025 presidente della Regione Campania.

È stato deputato alla Camera dal 15 marzo 2013 al 12 ottobre 2022 per il Movimento 5 Stelle, di cui è una delle figure storiche e più autorevoli, ricoprendo gli incarichi di presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai dal 6 giugno 2013 al 22 marzo 2018 nella XVII legislatura e presidente della Camera dei deputati dal 24 marzo 2018 al 12 ottobre 2022 nella XVIII legislatura.

Nato a Napoli, dove cresce nel quartiere di Posillipo e si diploma al liceo classico Umberto I[2], consegue la laurea magistrale in scienze della comunicazione con 110 e lode all'Università di Trieste nel 2001, con indirizzo alle comunicazioni di massa, discutendo la tesi Identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana, ottenendo poi un master, studiando per un periodo all'Università di Helsinki in Finlandia grazie a una borsa di studio del progetto Erasmus.[3][4][5]

Figlio di un impiegato del Banco di Napoli e di una casalinga, prima della sua entrata in politica ha lavorato prevalentemente nel settore della comunicazione, uffici stampa compresi, ma anche come responsabile del personale di una società di ristorazione interna a un albergo, dirigente per un operatore turistico internazionale, importatore di tessuti dal Marocco e, per circa un anno, impiegato in un call center.[4][5][6][7]

Non credente[8], dal 2013 si accompagna con la fotografa Yvonne De Rosa, conosciuta fin dai tempi delle scuole medie.[2][9]

Carriera politica

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Primi passi col Movimento 5 Stelle

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Il 18 luglio 2005 fonda a Napoli uno dei primi 40 meet-up Amici di Beppe Grillo[1], sulla scia dei quali nascerà il Movimento 5 Stelle (M5S) di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Alle elezioni regionali in Campania del 2010 si candida alla presidenza della Regione[10], sostenuto dal M5S, raccogliendo tuttavia l'1,35% dei voti. Mentre alle elezioni amministrative del 2011 si candida a sindaco di Napoli[11], sempre sostenuto dal Movimento 5 Stelle, raccogliendo l'1,38% al primo turno, non accedendo al ballottaggio e non riuscendo ad essere eletto consigliere comunale.[12]

Elezione a deputato

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Fico eletto alla Camera nel 2013.

In vista delle elezioni politiche del 2013, nel dicembre 2012 partecipa alle "Parlamentarie" dei 5 Stelle (consultazione online per le candidature al parlamento), dove risulta il più votato nella circoscrizione Campania 1 con 228 preferenze[13], venendo candidato alla Camera dei deputati, come capolista del M5S nella circoscrizione Campania 1, risultando eletto deputato[14]. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato presidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai (2013-2018), membro della 5ª Commissione Bilancio, tesoro e programmazione (2013), della 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea (2013-2015) e della 6ª Commissione Finanze (2015-2018), oltre a ricoprire gli incarichi di vice-capogruppo e vice-capogruppo vicario - portavoce del gruppo parlamentare M5S a Montecitorio tra il 2016 e il 2017.[15]

Durante l'elezione del Presidente della Camera del 2013 è stato il candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Camera dei deputati, scelto tra sette nomi, senza però essere eletto.[16]

Il 28 novembre 2014, a seguito di una votazione online, viene nominato membro del Comitato operativo del M5S (più conosciuto col termine giornalistico di "direttorio"), formato da cinque parlamentari scelti da Grillo con l'obiettivo di costruire il principale organo direttivo, con funzione di raccordo tra il leader e gli eletti in parlamento.[17]

Presidente della Commissione di vigilanza Rai

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Come presidente della Commissione di vigilanza Rai, eletto il 6 giugno 2013[18], ha rinunciato all'indennità di funzione a cui avrebbe diritto (26.712 euro l'anno) e all'auto blu[19], oltre ad introdurre la trasmissione in diretta streaming sulla web tv della Camera dei deputati di tutte le audizioni, la pubblicazione sul sito del Parlamento dei quesiti indirizzati dai commissari alla Rai e le relative risposte, la determinazione del termine massimo di 15 giorni per le risposte ai quesiti da parte dell'azienda radiotelevisiva pubblica[20]. Tra gli atti approvati in Commissione, si annovera la risoluzione volta a risolvere ed evitare i possibili conflitti di interesse da parte degli agenti di spettacolo.[21]

Da deputato presenta come primo firmatario una proposta di legge sulla governance della Rai, di cui uno dei punti – il Piano per la trasparenza aziendale – confluisce nella riforma della Rai del 2015. A seguito dell'attuazione di questo Piano, l'azienda ha reso pubbliche le retribuzioni degli alti dirigenti, delle direzioni editoriali e delle testate giornalistiche.[22][23]

Il sito Opentg.it[24] è stato voluto da Fico per rendere più facilmente accessibili i dati sul monitoraggio televisivo inerente al pluralismo politico, raccolti mensilmente dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.[24]

Presidente della Camera dei deputati

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Lo stesso argomento in dettaglio: Elezione del Presidente della Camera del 2018.
Fico ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle consultazioni al Quirinale nel 2018.

Alle elezioni politiche del 2018 viene ricandidato alla Camera nel collegio uninominale Campania 1 - 08 (Napoli-Fuorigrotta), sostenuto dal M5S[25], venendo rieletto a Montecitorio con il 57,6% dei voti e sconfiggendo i candidati del centro-destra Marta Schifone (20,15%) e del centro-sinistra Daniela Iaconis (14,7%)[26].

Con l'inizio della XVIII legislatura, il 24 marzo 2018 viene eletto presidente della Camera dei deputati, durante il quarto scrutinio con 422 voti su 620 (il quorum era di 311), grazie all'accordo tra Movimento 5 Stelle e centro-destra[27], divenendo con i suoi 43 anni di età il secondo presidente più giovane[28], oltreché uno dei più votati (settimo al 2022) nella storia repubblicana.[29]

Fico con la speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America Nancy Pelosi nel 2019.

In veste di presidente della Camera, durante la pandemia di COVID-19, si è opposto alla chiusura di Montecitorio e alla remotizzazione del voto dei deputati, in quanto da lui ritenuta non compatibile con la Costituzione e in particolare con i principi di segretezza e personalità del suffragio parlamentare[30]. Inoltre ha guidato l'adeguamento dei lavori parlamentari per garantire la continuità legislativa in sicurezza, implementando il distanziamento in aula e l'uso delle tecnologie digitali.[31]

In vista delle elezioni amministrative del 2021, il suo nome viene ipotizzato come candidato sindaco di Napoli per la coalizione centrosinistra-M5S, il quale non ha nascosto di aver preso seriamente in considerazione l’idea, ma non si concretizza per non lasciare vacante la presidenza della Camera (rischiando di aprire una partita parlamentare complicata, in cui rientrerebbero di diritto anche i partiti di centro-destra alla luce della larga maggioranza che sostiene il governo Draghi).[32]

Fico con il direttore dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica Rafael Grossi nel 2021.

Durante l'elezione del Presidente della Repubblica del 2022 Fico ha presieduto il Parlamento in seduta comune allargato ai delegati regionali[33], oltre a predisporre le misure per permettere ai grandi elettori positivi al COVID-19 o in quarantena di partecipare, facendoli votare in un seggio speciale allestito in un parcheggio adiacente alla Camera[34]. Il 27 aprile dello stesso anno viene eletto presidente del Comitato di Garanzia del Movimento 5 Stelle.[35]

Nello scontro tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte all'interno del M5S si schiera con il secondo, esprimendosi contro Di Maio e di «non comprendere gli attacchi su delle posizioni rispetto alla NATO e all'Europa che nel Movimento non ci sono e non se ne dibatteva prima».[36]

Fico (settimo da destra) alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'Unione Europea a Lubiana (Slovenia) nel 2022.

In ossequio alla regola interna del doppio mandato del Movimento 5 Stelle, non si ricandida alle elezioni politiche anticipate del 2022.

Mandati esplorativi

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Il 23 aprile 2018, durante le consultazioni del presidente della Repubblica, riceve dal capo di stato Sergio Mattarella un mandato esplorativo per verificare la possibilità di un accordo di governo tra il Partito Democratico (PD) e M5S[37][38], che terminerà il 26 aprile con esito positivo[39][40]. Tuttavia pochi giorni dopo, in seguito alle dichiarazioni contrarie dell'ex segretario Matteo Renzi all'accordo, il PD chiude alle trattative, con votazione unanime dalla Direzione nazionale (originariamente convocata per discutere sull'accordo col M5S).[41][42]

Il 29 gennaio 2021, dopo le dimissioni del governo Conte II, viene nuovamente investito del mandato esplorativo per verificare la possibilità di una nuova maggioranza parlamentare che comprenda le stesse forze politiche che sostenevano il precedente esecutivo[43]. Il 2 febbraio, terminate le consultazioni, comunica al presidente della Repubblica Mattarella la «mancanza unanime di disponibilità per dar vita a una nuova maggioranza con le stesse forze politiche che sostenevano il Conte bis».

Presidente della Regione Campania

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Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni regionali in Campania del 2025.

Il 6 settembre 2025, in vista delle elezioni regionali di quell'anno, Fico si candida alla presidenza della Regione Campania, dopo complesse e serrate trattative tra la segretaria del PD Elly Schlein, il presidente del M5S Giuseppe Conte e il presidente uscente Vincenzo De Luca (impossibilitato a correre per un nuovo mandato)[44], venendo sostenuto da una coalizione formata da PD, 5 Stelle, Avanti Campania (con candidati di Partito Repubblicano Italiano, Nuovo CDU e Campania Popolare), Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra (con candidati di Possibile), Noi di Centro - Noi Sud (con candidati di +Europa) e le liste A Testa Alta (che fa riferimento a De Luca e include candidati del PD) e Roberto Fico Presidente (con candidati di Partito Socialista Democratico Italiano, Movimento Equità Territoriale, Volt Europa, Primavera, Radicali Italiani e Alleanza Democratica).[45]

Il suo programma elettorale si concentra sul contrasto a nuovi condoni edilizi nella regione e di voler dare più tutele alle persone in difficoltà economica[44]. Alla tornata elettorale Fico viene eletto presidente con il 60,63% dei voti, sconfiggendo nettamente con 25 punti percentuali il candidato di centro-destra Edmondo Cirielli fermo al 35,72% (distanza più ampia rispetto ai sondaggi)[46], diventando il secondo esponente del M5S alla guida di una giunta regionale (dopo Alessandra Todde in Sardegna) ed entrando in carica il 9 dicembre a seguito della sua proclamazione, succedendo a De Luca.[47][48][49]

Il 31 dicembre 2025 vara la sua giunta regionale, formata da quattro donne e sei uomini, di cui solo un assessore, l'ex vicepresidente Fulvio Bonavitacola, proveniente della precedente amministrazione (in rappresentanza della lista A Testa Alta), mantenendo per sé le deleghe alla sanità, al bilancio e ai fondi nazionali ed europei.[50]

In vista del referendum costituzionale del 2026 sulla riforma Meloni-Nordio, si è schierato contro e ha sostenuto la relativa campagna elettorale.[51]

Amministrazione della Regione

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Il suo primo atto da presidente è stato lo sblocco di 150.000 euro di fondi del Patto di Sviluppo e Coesione per la Campania che serviranno ad ultimare il Centro per l'autismo infantile di Valle, ad Avellino, atteso da 25 anni e arenatosi tra blocchi e lungaggini burocratiche[52]. Il 29 dicembre 2025 ritira la querela della Regione Campania contro il programma Report per il servizio dedicato alle liste d’attesa della sanità campana (partita dal predecessore De Luca come uno degli ultimi atti prima di lasciare la carica).[53]

Nella prima seduta della giunta, ha approvato un disegno di legge che introduce un criterio premiale per le aziende che garantiscono ai lavoratori una retribuzione minima oraria di almeno 9 euro lordi in tutte le procedure di gara della Regione, delle ASL e delle società controllate.[54]

A marzo 2026 ritira il bando di gara da circa 5 miliardi di euro che prevedeva l'ingresso di soci privati nella gestione delle grandi reti idriche campane, bloccando i processi di privatizzazione avviati dalla precedente amministrazione di De Luca, con l'obiettivo dichiarato di riportare il servizio sotto il controllo totale della Regione.[55][56][57]

Si occupa della gestione dell'emergenza di epatite A, scoppiata a marzo 2026 e che ha colpito diverse province campane, mettendo in campo una serie di misure straordinarie per contenere il contagio, legato principalmente al consumo di frutti di mare crudi, come un piano vaccinale straordinario e istituendo una task force anti-contagio per potenziare i controlli sulla filiera ittica e contrastare l'abusivismo commerciale.[58][59][60][61]

Tra fine giugno ed inizio luglio 2026 fa approvare l'istituzione di un'area naturale protetta a Castel Volturno (Caserta), bloccando di fatto il piano del governo Meloni per la costruzione di un Centro di permanenza per i rimpatri locale[62], definito come uno "strumento obsoleto che non serve a nessuno".[63]

A fine agosto 2026 la giunta regionale viene travolta nello scandalo sulla nomina dell'assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio Vincenzo Cuomo. La Sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Interno Wanda Ferro, rispondendo a un'interrogazione parlamentare, rilevava l'incompatibilità dell'incarico in quanto, al momento della nomina regionale, Cuomo risultava ancora formalmente sindaco di Portici non essendo trascorsi i tempi previsti dalla legge per il perfezionamento delle dimissioni.[64] Di contro, la giunta regionale difende la legittimità del provvedimento sostenendo la correttezza dell'iter amministrativo seguito e richiamando i chiarimenti già pervenuti dalla giustizia amministrativa.

Posizioni politiche

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Fico alla Duma di Stato della Federazione Russa nel 2019

È considerato il rappresentante dell'ala più progressista e di sinistra all'interno del Movimento 5 Stelle[65][66][67], oltre ad essere noto per uno stile politico sobrio e istituzionale.[68]

Sui diritti civili si è dichiarato favorevole all'estensione del diritto al matrimonio e all'adozione da parte di coppie dello stesso sesso, all'eutanasia per i malati terminali[69], al diritto all'aborto[70][71], allo ius soli[72] e al Global Compact.[73]

Si oppone alla privatizzazione dell'acqua pubblica e si è dichiarato contrario al cosiddetto "decreto sicurezza" promosso dalla Lega.[74][75]

  1. 1 2 Candidati, su movimento.napoli.it, Movimento Cinque Stelle Napoli. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2013).
  2. 1 2 Roberto Fico è il nuovo presidente della Regione Campania: sconfitto Edmondo Cirielli. Chi è, la vita privata e il programma, su Il Mattino, 24 novembre 2025.
  3. Identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana, su thesis.units.it, ThesiS - L'Archivio delle Tesi di Ateneo. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2018).
  4. 1 2 Storia breve di Roberto Fico, nuovo presidente della Camera, su Il Post, 24 marzo 2018. URL consultato il 10 settembre 2025.
  5. 1 2 Chi è Roberto Fico, il nuovo presidente della Camera. URL consultato il 24 marzo 2018.
  6. Felice Naddeo, Roberto Fico, dal call center alla presidenza della Camera dei Deputati, in Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 25 marzo 2018.
  7. Roberto Fico, l'uomo dai lavori umili[collegamento interrotto], su corriere.it.
  8. Alfonso Raimo, M5S, Fico guarda a Bergoglio: "La mia politica? Come un ospedale da campo", su Agenzia Dire, 26 luglio 2018.
  9. Annalisa Grandi, Yvonne De Rosa, chi è la compagna del presidente della Camera Roberto Fico, su Corriere della Sera, 25 marzo 2018.
  10. COMUNICATO STAMPA DEL 30/03/2010, su beppegrillo.it, 30 marzo 2010. URL consultato il 27 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2013).
  11. Roberto Fico candidato Movimento 5 Stelle a Napoli, su beppegrillo.it, 10 marzo 2011. URL consultato il 27 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2013).
  12. Napoli - Ballottaggio - Elezioni Comunali 15-16 maggio 2011, in la Repubblica.it. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  13. risultati parlamentarie Campania 1, su movimento5stellestabia.it (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2015).
  14. Candidati ed Eletti - Elezione della Camera dei Deputati del 24 e 25 febbraio 2013, su elezioni.interno.it, Ministero dell'Interno, 26 febbraio 2013. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  15. Resoconto stenografico 822, seduta del 28 giugno 2017 (PDF), su documenti.camera.it, p. 92 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2017).
  16. M5S: Fico alla Camera, Orellana Senato. Bersani annuncia: scheda bianca, su ilmessaggero.it, Il Messaggero, 14 marzo 2013. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2013).
  17. I nuovi “vice” di Grillo, su Il Post, 28 novembre 2014. URL consultato il 10 settembre 2025.
  18. Intesa su Commissioni: Fico (M5S) a Vigilanza Rai - Italia - l'Unità - notizie online lavoro, recensioni, cinema, musica, su unita.it (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  19. M5S, Fico: “Rinunciato all’indennità della Vigilanza. Risparmio da 133mila euro”, in Il Fatto Quotidiano, 9 giugno 2013. URL consultato il 15 gennaio 2018.
  20. Risoluzione approvata il 18 marzo 2015 (PDF), su camera.it. URL consultato il 18 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2018).
  21. Risoluzione sull’adozione da parte della Rai di procedure aziendali volte a evitare possibili conflitti di interesse da parte degli agenti di spettacolo (PDF), su parlamento17.camera.it. URL consultato il 15 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2018).
  22. Atto Camera: 2922, su camera.it. URL consultato il 15 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2020).
  23. ITALIA La conferenza stampa a Montecitorio Rai, Grillo presenta la sua riforma: Cda a 5 e consiglieri sorteggiati dall’Agcom, in RaiNews. URL consultato il 15 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2018).
  24. 1 2 Opentg.it. URL consultato il 18 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2018).
  25. CAMERA – COLLEGI UNINOMINALI* (PDF), su labparlamento.it.
  26. RISULTATI - CAMERA - COLLEGIO UNINOMINALE NAPOLI FUORIGROTTA, su elezioni.repubblica.it.
  27. Camere: Regge l'accordo, Casellati e Fico eletti presidenti, su ansa.it.
  28. Poche donne, molti anni: nomi e numeri dei presidenti di Camera e Senato, su Pagella Politica. URL consultato il 9 settembre 2025.
  29. Tutti i numeri sulle elezioni dei presidenti di Camera e Senato, su Pagella Politica.
  30. Come saranno esaminati decreti coronavirus? La politica s’interroga, su nomoscsp.com, 18 marzo 2020. URL consultato il 21 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2020).
  31. Conferenza mondiale Presidenti di Parlamento: intervento del Presidente Roberto Fico, 9 settembre 2021.
  32. Perché le casse vuote di Napoli pesano sulle prossime comunali, su Pagella Politica. URL consultato il 20 settembre 2025.
  33. Quirinale: Fico convoca Parlamento il 24 gennaio alle 15, su RaiNews. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  34. I grandi elettori positivi o in quarantena voteranno in un parcheggio della Camera, su Il Post, 21 gennaio 2022. URL consultato il 10 settembre 2025.
  35. M5S, Fico eletto presidente Comitato di garanzia - Adnkronos.com, su adnkronos.com. URL consultato il 28 aprile 2022.
  36. Che cosa sta succedendo tra Di Maio e il Movimento 5 stelle, su Pagella Politica. URL consultato il 20 settembre 2025.
  37. Mattarella dà mandato a Fico verifica governo M5s-Pd. Presidente Camera riferirà entro giovedì, su ansa.it.
  38. Ora ci prova Roberto Fico, su Il Post, 23 aprile 2018. URL consultato il 10 settembre 2025.
  39. Fico (M5s): 'Il mandato esplorativo finisce qui, tra il M5s e il Pd c'è un dialogo per una maggioranza di governo'. URL consultato il 26 aprile 2018.
  40. Governo, Fico da Mattarella: "Mandato esplorativo positivo | Ora si aspetta l'esito della direzione Pd" - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 26 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2018).
  41. Il video dell'intervista di Matteo Renzi a Che tempo che fa, su Il Post, 30 aprile 2018. URL consultato il 10 settembre 2025.
  42. Il Pd chiude la porta al M5s e scoppia la pace tra Renzi e Martina - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 4 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2018).
  43. Mattarella dà un incarico esplorativo a Fico: “Verificare la conferma della maggioranza attuale”, su Il Fatto Quotidiano, 29 gennaio 2021. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  44. 1 2 Guida alle elezioni regionali in Campania, su Pagella Politica.
  45. Regionali Campania, il Pd candida Fico con un post. Lui: “In campo con tutte le energie”, su la Repubblica, 6 settembre 2025. URL consultato il 6 settembre 2025.
  46. Tutti i risultati delle elezioni regionali in Campania, su Pagella Politica.
  47. Diretta live. Elezioni regionali in Campania 24 novembre 2025, su napoli.corriere.it.
  48. Elezioni regionali in Campania. Spoglio diretta TV, su napoli.repubblica.it.
  49. Roberto Fico proclamato presidente Regione Campania: “Troveremo l’equilibrio migliore per la Giunta”, su la Repubblica, 9 dicembre 2025. URL consultato il 9 dicembre 2025.
  50. Campania, Fico vara la nuova giunta: vicepresidente è il dem Mario Casillo. Il deluchiano Bonavitacola allo Sviluppo, su Il Fatto Quotidiano, 31 dicembre 2025.
  51. Referendum, Fico: se vince il No governo a casa. Cafiero: il fascismo può tornare, su la Repubblica, 20 marzo 2026.
  52. Il primo atto di Roberto Fico in Regione: aprire il Centro per l'autismo di Valle, ad Avellino mai attivato da 25 anni., su fanpage.it.
  53. Roberto Fico ritira la querela di De Luca contro Report, su Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2025.
  54. Campania, la prima delibera di Fico è per il salario minimo ai lavoratori: "Punteggi premiali negli appalti a chi assicura almeno 9 euro all'ora", su Il Fatto Quotidiano, 26 gennaio 2026.
  55. Marco Cirillo, La gestione idrica resta interamente pubblica, Roberto Fico sconfessa Vincenzo De Luca - Metropolisweb, su metropolisweb.it, 6 marzo 2026.
  56. Fico, 'gestione acqua deve rimanere pubblica', stop ai privati, su ANSA.
  57. Campania, Fico blocca la delibera che affidava la gestione dell’acquedotto ai privati, su il manifesto, 7 marzo 2026.
  58. Epatite A quadro stazionario: al Cotugno 73 ricoveri a marzo, decine di contagi nelle altre province, su la Repubblica, 25 marzo 2026. URL consultato il 25 marzo 2026.
  59. Epatite A, cases anche a Ischia. Napoli vieta consumo di frutti di mare, su Sky TG24, 20 marzo 2026.
  60. Alessio Gemma, Epatite A, la Regione alza l’allerta: acquistati 25.000 vaccini. “Dose gratis a chi è a rischio”, su la Repubblica, 22 marzo 2026.
  61. Redazione, Epatite A, via alla task force anti-contagio: vaccini e guerra all'abusivismo commerciale, su lostrillone.tv, 24 marzo 2026.
  62. Mariella Parmendola, Castel Volturno, no di Fico al Cpr: nasce l’area naturalistica protetta, su la Repubblica, 1º luglio 2026.
  63. Cpr a Castelvolturno, Fico: "Strumento obsoleto che non serve a nessuno", su Il Sole 24 ORE, 29 giugno 2026.
  64. Regione Campania, scoppia il caso Cuomo: il Viminale: non poteva essere nominato assessore. La Giunta: tutto in regola, è intervenuto anche il Tar, su Corriere della Sera, 19 agosto 2026. URL consultato il 20 agosto 2026.
  65. M5S, rischio scissione degli ortodossi., su nextquotidiano.it. URL consultato il 7 marzo 2018 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2018).
  66. Tregua già finita, Fico avvisa: “Luigi non è il capo del M5S”, su lastampa.it.
  67. Fico, il grillino di sinistra, alla guida di Montecitorio grazie a Salvini, su ilsole24ore.com.
  68. Redazione Roma, Chi è Roberto Fico, il nuovo presidente della Campania, su Il Sole 24 ORE, 24 novembre 2025. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  69. Trocino Alessandro, Il «comunicatore» a favore di eutanasia e nozze gay che votò Bassolino, in Corriere della Sera, 15 marzo 2013, p. 17 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  70. AGI-Agenzia Italia, La decisione della Corte Usa sull'aborto scuote la politica, su www.agi.it, 25 giugno 2022. URL consultato il 31 dicembre 2025.
  71. Nilde Iotti, Roberto Fico a Reggio Emilia "Una grande donna di Stato", su Il Resto del Carlino, 4 dicembre 2019. URL consultato il 31 dicembre 2025.
  72. Ius Soli, Fico: “Io sono favorevole, lo voterei”, su ilfattoquotidiano.it.
  73. Migranti, Fico vuole il Global Compact: "Me ne frego dei sondaggi" - il Giornale, su ilgiornale.it.
  74. Fico, l'ortodosso M5s alla guida della Camera - Politica, in ANSA.it, 24 marzo 2018. URL consultato il 25 marzo 2018.
  75. Cesare Zapperi, Decreto sicurezza, è scontro Fico-Salvini. «Mi dissocio». «Ma l’ha letto?», su Corriere della Sera, 30 novembre 2018. URL consultato il 12 maggio 2021.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Presidente della Regione Campania Successore
Vincenzo De Luca dal 9 dicembre 2025 in carica

Predecessore Presidente della Camera dei deputati Successore
Laura Boldrini 24 marzo 2018 – 12 ottobre 2022 Lorenzo Fontana

Predecessore Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai Successore
Sergio Zavoli 6 giugno 2013 – 22 marzo 2018 Alberto Barachini

Predecessore Vice-capogruppo vicario del Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati Successore
Vincenzo Caso 3 aprile 2017 – 4 luglio 2017 Simone Valente