Matteo Gisalberto
| Matteo Gisalberto vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | a Mombaruzzo |
| Nomina a vescovo | 31 marzo 1406 da papa Innocenzo VII |
| Morte | 1425 |
Matteo Gisalberto anche Giberto[1], Gilberto e talvolta Giberti[2] (Mombaruzzo, ... – 1425) è stato un vescovo cattolico italiano, vescovo di Vercelli dal 1406 al 1412 e di Acqui dal 1423 fino alla sua morte.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Matteo Gisalberto nacque a Mombaruzzo dalla famiglia dei signori di quel luogo[2]. Dapprima sacerdote della pieve di San Giorgio a Moncalvo, nel 1406 venne nominato vescovo di Vercelli da papa Innocenzo VII[3]; di questo periodo rimane una iscrizione che ricorda che il 15 luglio 1411 consacrò a Santa Maria delle Grazie la parrocchiale di San Giorgio [1].
Siccome Gisalberto durante lo scisma d'occidente fu fedele a papa Gregorio XII, nel 1412 l'antipapa Giovanni XXIII lo privò dell'episcopato vercellese[2]. Ricomposto lo scisma il 24 settembre 1423, venne nominato da papa Martino V nuovo vescovo di Acqui[4] ruolo che mantenne fino alla sua morte nel 1425[5][6].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Iozzi, p. 226.
- 1 2 3 Ravera, p. 233.
- ↑ (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, 1913, p. 521.
- ↑ (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, 1913, p. 98.
- ↑ Ravera, p. 234.
- ↑ Iozzi, p. 227.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pompeo Ravera, a cura di Giovanni Tasca, Vittorio Rapetti, I Vescovi della Chiesa di Acqui dalle origini al XX secolo, Acqui Terme, Editrice Impressioni Grafiche, 1997.
- Oliviero Iozzi, Piemonte sacro. Storia della Chiesa e dei Vescovi di Acqui, Acqui, 1880.
