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Fluoro-pargasite

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Fluoro-pargasite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DE.15[1]
Formula chimicaNaCa2(Mg4Al)(Si6Al2)O22F2[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 9,8771(6) Å, b = 18,041(1) Å, c = 5,3092(3) Å, β = 105,133(1)°, V = 913,25(3) ų, Z = 2[5]
Gruppo puntuale2/m[4]
Gruppo spazialeC2/m (nº 12)[6]
Proprietà fisiche
Densità misurata3,18[5] g/cm³
Densità calcolata3,19[5] g/cm³
Durezza (Mohs)6[6]
Sfaldaturaperfetta secondo {110}[4]
Fratturaconcoide[6]
Colorenero[6]
Lucentezzavitrea[7]
Opacitàda trasparente a traslucida[4]
Striscioda grigio a grigio verdastro[7]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La fluoro-pargasite (simbolo IMA: Flprg[8]) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice pargasite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica NaCa2(Mg4Al)(Si6Al2)O22F2.[2]

Etimologia e storia

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Il minerale è stato scoperto in occasione di uno studio sistematico degli anfiboli presenti nella collezione del New York State Museum; un campione proveniente dalla località di Edenville, presso Warwick (contea di Orange, Stato di New York) etichettato come "orneblenda" all'analisi si è rivelato essere un analogo della pargasite contenente fluoro in sostituzione del gruppo ossidrilico (OH-).[7]

Un minerale analogo era già stato rilevato nel 1980 ma non era stato menzionato con questo nome.[7]

Il minerale era stato chiamato fluoropargasite in base alle regole sulla nomenclatura degli anfiboli del 1997 (IMA 1997) riferendosi all'analogia con la pargasite e al contenuto di fluoro,[7] ma la revisione delle regole sulla nomenclatura del 2012 (IMA 2012) hanno stabilito di aggiungere un trattino per separare il prefisso dalla radice, diventando così fluoro-pargasite.[9]

Il campione tipo è conservato presso il New York State Museum ad Albany con il numero di catalogo NYSM 338.92.[3]

Classificazione

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La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la fluoro-pargasite con il nome fluoropargasite e la colloca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale che la fluoro-pargasite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.10.[10]

Tale classificazione viene in piccola parte rivista nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la fluoro-pargasite occupa i medesimi classe, sottoclasse e sezione della nona edizione, per poi venire smistata nel sistema nº 9.DE.15.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la fluoro-pargasite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; gruppo degli anfiboli; Ca2-anfiboli" dove forma il sistema nº VIII/F.10.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la fluoro-pargasite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 2, Anfiboli di calcio" con il sistema nº 66.01.03a.[12]

Abito cristallino

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La fluoro-pargasite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con i parametri reticolari a = 9,8771(6) Å, b = 18,041(1) Å, c = 5,3092(3) Å e β = 105,133(1)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[7]

Origine e giacitura

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La fluoro-pargasite proveniente da Edenville è stata trovata in un marmo risalente al Precambriano di origine metamorfica di alto grado a temperature dell'ordine degli 850 °C e pressioni fra i 4 e i 7 kbar, altri ritrovamenti sono avvenuti in zone con meccanismi di formazione analoghi[13]. Si presenta associata ad actinolite, calcite e titanite, è presente anche la flogopite sulle facce dei cristalli e sulle superfici di sfaldatura.[13]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti; vi sono la sua località tipo, Edenville (41.27583°N 74.41139°W) nello Stato di New York,[14] oltre a Monroe (anch'essa nella contea newyorkese di Orange) e a Russell (contea di St. Lawrence), tutte negli Stati Uniti.[15]

Altri luoghi sono: la penisola di Le Morne Brabant (Mauritius); Kikombo (Tanzania); Tranomaro (Madagascar); la cava di "Limberg" presso Pargas (Finlandia); nel complesso Vesuvio-monte Somma in Campania (Italia).[15]

Forma in cui si presenta in natura

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La fluoro-pargasite è stata scoperta sotto forma di tozzi cristalli prismatici.[13] Il minerale è da trasparente a traslucido (in frammenti molto sottili) con colore nero, mentre il colore del suo striscio è da grigio a grigio verdastro.[5]

Caratteristiche ottiche

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La fluoro-pargasite non presenta fluorescenza ai raggi ultravioletti sia ad onda corta che lunga, presenta invece un forte pleocroismo con X da incolore a marrone chiaro, Y marrone chiaro e Z marrone.[13]

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Clinoamphiboles, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 1º giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. 1 2 (EN) Fluoropargasite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 1º giugno 2025.
  4. 1 2 3 4 (EN) Fluoropargasite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 1º giugno 2025.
  5. 1 2 3 4 (EN) Fluoro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2025.
  6. 1 2 3 4 (DE) Fluoro-Pargasit (Fluoro-pargasite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º giugno 2025.
  7. 1 2 3 4 5 6 Lupulescu, p. 1423.
  8. (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. Hawthorne, p. 2036.
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º giugno 2025.
  12. (EN) Dana Classification 8th edition - Amphiboles - Mg-Fe-Mn-Li subgroup, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2025.
  13. 1 2 3 4 Lupulescu, p. 1424.
  14. (EN) Edenville, Town of Warwick, Orange County, New York, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2025.
  15. 1 2 (EN) Localities for Fluoro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2025.

Collegamenti esterni

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  • (EN) Fluoro-pargasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2025.
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