Dolores Umbridge
| Dolores Jane Umbridge | |
|---|---|
| Universo | Harry Potter |
| Autore | J. K. Rowling |
| 1ª app. in | Harry Potter e l'Ordine della Fenice |
| Interpretato da | Imelda Staunton |
| Voce orig. | Ida Sansone |
Dolores Jane Umbridge è un personaggio immaginario della saga di Harry Potter creata da J.K. Rowling. Viene introdotta nel quinto libro della saga, come funzionaria del Ministero della Magia inviata a Hogwarts per prendere il controllo della scuola.
Il personaggio ha ottenuto un'accoglienza ampiamente positiva, venendo identificata come uno degli antagonisti migliori della saga. Nei film è interpretata da Imelda Staunton, mentre in italiano è doppiata da Ida Sansone.
Etimologia del nome
[modifica | modifica wikitesto]Come per la maggior parte dei nomi della saga, anche quello del personaggio è stato scelto accuratamente dall'autrice in relazione alla sua personalità e caratteristiche: il nome "Dolores" significa dolore, in riferimento alla sofferenza che infligge a coloro che la circondano. "Umbridge" è un gioco di parole su 'umbrage', dall'espressione britannica 'to take umbrage', che significa "offesa", in linea con la meschinità e la rigidità del carattere del personaggio.[1]
Un articolo di Dictionary.com osserva che la parola latina (e spagnola) dolor può significare sia "dolore" che "sofferenza", mentre il già citato umbrage ("offesa" o "fastidio") deriva dal latino umbra ("ombra" o "ombra").[2]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Dolores Jane Umbridge è figlia di un padre mago e una madre babbana e ha un fratello minore Magonò. Influenzata dal padre, crebbe nutrendo un forte disprezzo per la madre e il fratello a causa della loro mancanza di abilità magiche. A Hogwarts fu smistata nella casa di Serpeverde;[3] passò gli anni scolastici a provare risentimento, in quanto non le furono assegnate posizioni di potere, e nascose l'umile impiego del padre al Ministero della Magia e la sua discendenza babbana.[4]
Al termine degli studi, la Umbridge raggiunse una posizione di rilievo al Ministero della Magia come sottosegretaria del Ministro Cornelius Caramell e un membro del Wizengamot.
A Hogwarts
[modifica | modifica wikitesto]Al termine del Torneo Tremaghi, Harry Potter sostiene che il mago oscuro Lord Voldemort è rinato.[5] Temendo di dover affrontare le conseguenze di un eventuale ritorno del Signore Oscuro, Caramell diventa ossessionato dal mettere a tacere il ragazzo e Albus Silente, suo principale sostenitore.
Di propria iniziativa, la Umbridge aizza due Dissennatori contro Harry e il suo cugino babbano Dudley Dursley, così da costringerlo a usare un incantesimo per difendersi e farlo espellerlo da Hogwarts. Viene tenuto un processo al Ministero contro Harry per decretare la sua espulsione; nonostante le accuse mosse da Caramell e dalla Umbridge, grazie alla difesa di Silente il ragazzo viene assolto.
Caramell diventa paranoico all'idea che Silente voglia deporlo dal suo ruolo sfruttando gli studenti e insegnanti di Hogwarts, pertanto nomina la Umbridge nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, affinché possa monitorare la scuola in sua vece.
La Umbridge vede il ritorno a Hogwarts come un'opportunità per ottenere potere sulle persone che si erano rifiutate di affidarglielo durante gli studi.[4] Si rifiuta di insegnare agli studenti qualsiasi applicazione magica pratica, ed esercita punizioni particolarmente crudeli sugli studenti che le si oppongono: in particolare, quando Harry insiste sul ritorno di Voldemort in aula, lo costringe a usare una penna magica per scrivere più volte "Non devo dire bugie" con il suo stesso sangue, incidendogli la frase sulla mano in modo permanente.
Caramell conferisce alla Umbridge ulteriore potere nominandola "Alta Inquisitrice"; nel suo nuovo ruolo, può valutare gli insegnanti e licenziare quelli ritenuti insoddisfacenti (come Sibilla Cooman), emanare dei Decreti Educativi a nome del Ministero e abolire tutti i gruppi studenteschi, incluse le squadre di Quidditch delle Case. Per ribellarsi al regime sempre più opprimente, Harry, Ron Weasley ed Hermione Granger decidono di formare un'organizzazione segreta con cui esercitarsi con gli incantesimi di Difesa contro le Arti Oscure, ribattezzandolo "Esercito di Silente". Studenti di Grifondoro, Corvonero e Tassorosso si ritrovano in segreto nella Stanza delle Necessità, dove Harry insegna ai compagni varie magie difensive.
Harry rilascia alla giornalista caduta in disgrazia Rita Skeeter un'intervista per il giornale Cavillo, in cui parla del ritorno di Voldemort; ciò porta sempre più studenti a ribellarsi alla Umbridge e a unirsi all'Esercito di Silente. Il gruppo viene tradito dalla Corvonero Marietta Edgecombe e Silente, per impedire l'espulsione di Harry, si assume la colpa, dando credito alla paranoia di Caramell di stare formando un esercito segreto. Silente è costretto a fuggire da Hogwarts per evitare l'arresto e la Umbridge viene nominata nuova preside.
La Umbridge fonda la Squadra Inquisitrice, un gruppo formato da soli studenti Serpeverde dotato del potere quasi assoluto sui compagni. Nonostante tutto, la Umbridge continua a essere osteggiata dai ragazzi, dagli insegnanti e dallo stesso castello, che le impedisce di accedere all'ufficio del preside. Una notte cerca di far arrestare Rubeus Hagrid e la professoressa Minerva McGranitt, intervenuta in sua difesa, viene ferita gravemente dagli uomini della Umbridge, al punto da essere ricoverata. Inoltre ferisce Edvige, la civetta di Harry, per intercettare la sua posta nel tentativo di scoprire la sua comunicazione con Sirius Black o con l'Ordine della Fenice.
In seguito a una visione, Harry si convince che Sirius sia stato catturato da Voldemort e usa la Polvere Volante nell'ufficio della Umbridge per tentare di comunicare con il padrino. La Umbridge, con la sua Squadra Inquisitrice, cattura Harry e i suoi amici Ron, Hermione, Neville Paciock, Ginny Weasley e Luna Lovegood; cercando di costringere Harry a confessare, la Umbridge decide di usare la maledizione Cruciatus su di lui, ma Hermione riesce a ingannarla convincendola dell'esistenza di un'arma segreta di Silente, nascosta nella Foresta Proibita. Hermione attira la Umbridge nel territorio dei centauri, i quali la attaccano e trascinano via dopo che lei si è espressa con epiteti razzisti nei loro confronti. Successivamente Silente riesce a portarla in salvo, incolume ma in grave stato di shock.
Con la rivelazione pubblica del ritorno di Voldemort, Silente viene reintegrato come preside di Hogwarts, Caramell è costretto a dimettersi e la Umbridge viene licenziata. Fugge dalla scuola venendo percossa dal poltergeist Pix, nell'ilarità di studenti e insegnanti.
Ritorno al Ministero
[modifica | modifica wikitesto]La Umbridge riesce a tornare al suo incarico del Ministero approfittando della confusione generata dal ritorno di Voldemort e inizia a servire il nuovo Ministro, Rufus Scrimgeour, che informa dei desideri di Harry nel tentativo di renderlo un alleato del Ministero. Harry rifiuta di rifiutarsi dell'istituzione e di Scrimgeour, in quanto furioso del trattamento subito l'anno precedente e per il fatto che la Umbridge non sia stata licenziata e arrestata per le sue azioni. La donna partecipa al funerale di Silente, con grande rabbia di Harry.
Quando Voldemort ottiene il controllo del Ministero della Magia con un colpo di Stato, la Umbridge diventa presidente della Commissione per il Censimento dei Nati Babbani; in questa veste, si occupa di processare maghi e streghe Mezzosangue o Nati Babbani con l'accusa di aver rubato delle bacchette magiche e di essersi impossessati della magia di "veri maghi e streghe", inviandoli di conseguenza ad Azkaban o sottoponendoli al Bacio dei Dissennatori.
La Umbridge si impossessa del medaglione di Salazar Serpeverde dopo averlo sequestrato a Mundungus Fletcher, che lo ha rubato dalla casa dei Black, così da fingere di discendere a una nobile casata di maghi. In seguito all'uccisione di Alastor "Malocchio" Moody, la Umbridge entra in possesso della sua protesi oculare magica e la installa sulla porta del suo ufficio, per minacciare i suoi dipendenti facendoli sentire costantemente sotto controllo.
A insaputa della Umbridge, il medaglione di Serpeverde è uno degli Horcrux contenente un frammento dell'anima di Voldemort. Harry, Ron ed Hermione, nella loro ricerca degli Horcrux per distruggerli, si introducono al Ministero per recuperare il medaglione e attaccano la Umbridge durante un processo ai danni di una Nata Babbana.
Dopo la sconfitta di Voldemort, la Umbridge viene condannata all'ergastolo ad Azkaban per i crimini commessi.[4]
Caratterizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Nei romanzi, la Umbridge viene descritta come una donna "simile a un rospo": è bassa e tozza, con i capelli castano topo e una bocca larga e cadente. Si circonda da un'estetica leziosa, in particolare con una predominanza del colore rosa, di fiocchetti e immagini di gattini; questi celano in realtà una natura perversa, profondamente malvagia e sadica. Harry afferma che la Umbridge è "abbastanza vile da essere una Mangiamorte";[6] nonostante non lo sia, diventa una delle principali sostenitrici del governo di Voldemort come suprematista purosangue, pur avendo lei stessa discendenze babbane. È mossa da forti pregiudizi xenofobi verso i babbani, i Nati Babbani e altre creature quali mezzogiganti, centauri e lupi mannari, che considera inferiori.
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]
Nella saga cinematografica, il personaggio è stato interpretato da Imelda Staunton, che ha ricevuti ampi elogi.[7][8]
Accoglienza e impatto
[modifica | modifica wikitesto]La Umbridge è spesso ritenuta uno dei personaggi fittizi più odiati.[9][10][11][12] In una recensione del romanzo L'Ordine della Fenice, l'autore Stephen King ha definito Umbridge uno dei migliori antagonisti di cui avesse mai letto e "il più grande cattivo di fantasia dai tempi di Hannibal Lecter".[13]
Molti personaggi pubblici reali sono stati paragonati alla Umbridge; è stato il caso di Donald Trump e Hillary Clinton durante la loro candidatura alle elezioni presidenziali statunitensi del 2016.[14][15]
Per la rappresentazione cinematografica del personaggio, Staunton e il regista David Yates hanno affermato di essere stati influenzati dall'ex Primo ministro del Regno Unito Margaret Thatcher.[16] La Rowling ha dichiarato di non essere stata ispirata dalla Thatcher nella scrittura della Umbridge, ma da una sua insegnante.[17]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) J. K. Rowling, Dolores Umbridge, su Harry Potter (formerly Wizarding World and Pottermore).
- ↑ (EN) Umbridge, su Dictionary.com, 9 aprile 2018.
- ↑ (EN) Dolores Umbridge fact file, su pottermore.com (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2015).
- 1 2 3 (EN) J. K. Rowling, Dolores Umbridge by J. K. Rowling, su Pottermore, 10 agosto 2015.
- ↑ J. K. Rowling, Harry Potter e il calice di fuoco.
- ↑ J. K. Rowling, Harry Potter e l'Ordine della Fenice.
- ↑ (EN) Molly Driscoll, J.K. Rowling will release a new piece about a 'Harry Potter' character. Who is it?, su The Christian Science Monitor, 24 ottobre 2014.
- ↑ (EN) Lisa Schwarzbaum, Harry Potter and the Order of the Phoenix, su Entertainment Weekly, 10 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2012).
- ↑ (EN) Charlotte Ahlin, 10 of the most hated characters in books, from Heathcliff to Umbridge, su Bustle.com, 9 ottobre 2017.
- ↑ (EN) Kaila Hale-Stern, Who is your least favorite fictional character?, su The Mary Sue, 5 aprile 2018.
- ↑ (EN) Katie Canales, 50 of the most loathsome movie characters of all time, su Insider.com, 1º novembre 2018.
- ↑ (EN) Top 25 Harry Potter characters, su IGN, 28 marzo 2019.
- ↑ (EN) S. King, Harry Potter and the Order of the Phoenix, su Entertainment Weekly, 1º agosto 2009.
- ↑ (EN) Jude Dry, Imelda Staunton knows her Harry Potter character Dolores Umbridge parallels Donald Trump, su IndieWire.com, 4 aprile 2018.
- ↑ (EN) Matilda Battersby, The US election explained using Harry Potter, su INews.co.uk, 2 novembre 2016.
- ↑ (EN) Steve Brown, Imelda Staunton thought of Margaret Thatcher while playing Dolores Umbridge in Harry Potter, su Attitude.co.uk, 20 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2022).
- ↑ (EN) Sadie Trombetta, 9 real people who inspired Harry Potter characters, su Bustle.com, 16 agosto 2015.