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Alexis Pinturault

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Alexis Pinturault
Alexis Pinturault ai Campionati francesi 2021
NazionalitàFrancia (bandiera) Francia
Altezza180 cm
Sci alpino
SpecialitàDiscesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
SquadraDouanes-CdS Courchevel
Termine carriera24 marzo 2026
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 0 1 2
Mondiali 3 1 4
Mondiali juniores 2 0 0

Trofeo Vittorie
Coppa del Mondo 1 trofeo
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Combinata 4 trofei
Coppa Europa 1 trofeo

Vedi maggiori dettagli

Alexis Pinturault (ascolta; Moûtiers, 20 marzo 1991) è un ex sciatore alpino francese, campione del mondo nella gara a squadre a Sankt Moritz 2017 e nella combinata a Åre 2019 e a Courchevel/Méribel 2023, vincitore della Coppa del Mondo generale nel 2021, di 5 Coppe del Mondo di specialità, della Coppa Europa nel 2011 e di tre medaglie olimpiche.

Nato a Moûtiers, in Savoia, Alexis Pinturault è cresciuto ad Annecy, in Alta Savoia[1]. La madre è originaria di Bergen, in Norvegia[2], e durante la sua adolescenza trascorse diverse estati a Hestnesøy, vicino a Grimstad[senza fonte].

Stagioni 2006-2011

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Sciatore polivalente con maggior propensione alle specialità tecniche, Pinturault ha esordito in gare riconosciute dalla FIS il 14 agosto 2005, giungendo 13º in uno slalom gigante a Cerro Castor valido come gara FIS; nella medesima specialità ha debuttato in Coppa Europa, il 20 febbraio 2008 a Madesimo senza completare la gara, ha conquistato la medaglia d'oro ai Mondiali juniores di Garmisch-Partenkirchen 2009 e ha debuttato in Coppa del Mondo, il 13 marzo dello stesso anno a Åre senza concludere la prima manche.

Pinturault a Hinterstoder nel 2011

Sempre in slalom gigante si è aggiudicato il primo podio in Coppa Europa, l'8 marzo 2010 a Kranjska Gora (2º), la prima vittoria nel circuito continentale, il 15 gennaio 2011 a Kirchberg in Tirol in slalom gigante, e ha vinto nuovamente la medaglia d'oro ai Mondiali juniores di Crans-Montana 2011; ha debuttato ai Campionati mondiali a Garmisch-Partenkirchen 2011, dove si è classificato 17º nello slalom speciale e non ha completato il supergigante, ha ottenuto il primo podio in Coppa del Mondo il 5 marzo 2011 a Kranjska Gora in slalom gigante (2º) e al termine di quella stagione 2010-2011 ha conquistato la Coppa Europa generale e la classifica di slalom gigante, grazie anche a 5 vittorie (l'ultima il 7 marzo a Kranjska Gora in slalom speciale) e 10 podi totali (tra i quali l'ultimo di Pinturault nel circuito, 2º nel supergigante di Sella Nevea del 10 marzo).

Stagioni 2012-2014

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Il 21 febbraio 2012 ha conquistato la prima vittoria in Coppa del Mondo, aggiudicandosi lo slalom parallelo disputato a Mosca e conseguentemente la classifica di specialità[3], e l'anno dopo ai Mondiali di Schladming 2013 si è piazzato 6º nel supergigante, 5º nello slalom gigante, 6º nello slalom speciale e 6º nella supercombinata; in quella stessa stagione 2012-2013 in Coppa del Mondo ha vinto la classifica di combinata (a pari merito con il croato Ivica Kostelić)[4] e ha chiuso al 3º posto quella di slalom gigante.

Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, suo esordio olimpico, ha conquistato la medaglia di bronzo nello slalom gigante vinto dallo statunitense Ted Ligety e non ha concluso lo slalom speciale e la supercombinata; ha chiuso quella stagione 2013-2014 in Coppa del Mondo al 3º posto sia la classifica generale sia quella di slalom gigante, si è nuovamente imposto in quella di combinata (a pari merito con Ligety)[4] e e ha conquistato otto podi con tre vittorie, tra le quali lo slalom speciale della Männlichen/Jungfrau di Wengen (19 gennaio) e la supercombinata dell'Hahnenkamm di Kitzbühel (26 gennaio).

Stagioni 2015-2017

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Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 si è aggiudicato la medaglia di bronzo nello slalom gigante, ha concluso all'11º posto il supergigante, al 5º la combinata e non ha completato lo slalom speciale; quell'anno in Coppa del Mondo è stato nuovamente 3º in classifica generale e 2º nella Coppa del Mondo di slalom gigante (staccato di 203 punti dall'austriaco Marcel Hirscher) dopo aver ottenuto sei podi con due vittorie in altrettante classiche: la combinata dell'Hahnenkamm di Kitzbühel (23 gennaio) e lo slalom gigante della Podkoren di Kranjska Gora (14 marzo).

Nella successiva stagione 2015-2016 vinto la Coppa del Mondo di combinata con 50 punti di vantaggio sul secondo classificato, il suo connazionale Thomas Mermillod Blondin, si è piazzato 2º nella classifica di slalom gigante, superato da Hirscher di 76 punti, e 3º in quella generale; i suoi podi stagionali sono stati otto, con sei vittorie tra le quali nuovamente la combinata di Kitzbühel (22 gennaio) e lo slalom gigante di Kranjska Gora (4 marzo). Ai Mondiali di Sankt Moritz 2017 ha vinto la medaglia d'oro nella gara a squadre e si è classificato 8º nel supergigante, 7º nello slalom gigante, 10º nella combinata e non ha completato lo slalom speciale; quell'anno in Coppa del Mondo si è nuovamente aggiudicato il trofeo di combinata (con 11 punti di vantaggio sullo svizzero Niels Hintermann), ha terminato al 3º posto sia nella graduatoria generale sia nella Coppa di slalom gigante e ha ottenuto sei podi con quattro vittorie, tra le quali gli slalom giganti del Rettenbach di Sölden (23 ottobre), della Face de Bellevarde di Val-d'Isère (10 dicembre) e della Chuenisbärgli di Adelboden (7 gennaio).

Stagioni 2018-2019

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Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia d'argento nella combinata e quella di bronzo nello slalom gigante, entrambi vinti da Hirscher, ed è stato 5º nello slalom speciale e 4º nella gara a squadre. Nella stagione 2017-2018 in Coppa del Mondo ha ottenuto quattro podi e due vittorie (tra le quali nuovamente lo slalom gigante di Val-d'Isère, il 9 dicembre), concludendo al 3º posto la Coppa di slalom gigante.

Pinturault a La Plagne nel 2019

L'anno dopo ai Mondiali di Åre 2019 ha vinto la medaglia d'oro nella combinata, quella di bronzo nello slalom gigante ed è stato 4º nello slalom speciale; quell'anno in Coppa del Mondo si è aggiudicato per la terza volta la Coppa del Mondo di combinata, con 60 punti di vantaggio sull'austriaco Marco Schwarz. A fine stagione è stato 2º nella classifica generale di Coppa, staccato di 401 punti dal vincitore Hirscher, e 3º in quella di slalom gigante; i suoi podi stagionali sono stati otto, con due vittorie: quella ottenuta a Bansko nella combinata del 22 febbraio 2019 ha permesso a Pinturault di diventare lo sciatore francese più vittorioso di sempre in Coppa del Mondo eguagliando Carole Merle (che in seguito avrebbe superato)[5]

Stagioni 2020-2021

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Pinturault in gara sulla Verte des Houches a Chamonix l'8 febbraio 2020

Nella stagione 2019-2020 in Coppa del Mondo ha vinto per la quarta volta la coppa di cristallo di combinata, con 108 punti di vantaggio sul norvegese Aleksander Aamodt Kilde, ed è stato 2º sia nella classifica generale, con 54 punti in meno di Kilde, sia in quella di slalom gigante, a 6 punti dal norvegese Henrik Kristoffersen; i suoi podi stagionali sono stati otto, con sei vittorie tra le quali nuovamente lo slalom gigante di Sölden (27 ottobre) e lo slalom speciale di Val-d'Isère (15 dicembre).

Ai Mondiali di Cortina d'Ampezzo 2021 ha vinto la medaglia d'argento nella combinata, quella di bronzo nel supergigante, si è classificato 7º nello slalom speciale e non ha completato lo slalom gigante; al termine di quella stessa stagione in Coppa del Mondo si è aggiudicato sia la coppa di cristallo generale sia quella di slalom gigante, sopravanzando in entrambi i casi lo svizzero Marco Odermatt (rispettivamente di 167 e di 51 punti), e ha vinto la classifica di parallelo[3]; i suoi podi stagionali sono stati nove, con cinque vittorie (tra le quali i classici slalom giganti della Gran Risa in Alta Badia, il 20 dicembre, e della Chuenisbärgli di Adelboden, l'8 e il 9 gennaio, e quello di Lenzerheide del 20 marzo, sua ultima vittoria in carriera).

Stagioni 2022-2026

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Pinturault durante lo slalom speciale di Soldeu Grandvalira del 19 marzo 2023

Ai XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino 2022, sua ultima partecipazione olimpica, si è piazzato 11º nel supergigante, 5º nello slalom gigante, 16º nello slalom speciale, 5º nella gara a squadre e non ha completato la combinata. Ai Mondiali di Courchevel/Méribel 2023, sua ultima presenza iridata, ha vinto la medaglia d'oro nella combinata, quella di bronzo nel supergigante ed è stato 7º nello slalom gigante, 20º nello slalom speciale e 11º nel parallelo; nello stesso anno, il 12 marzo a Kranjska Gora in slalom gigante, è salito per l'ultima volta sul podio in Coppa del Mondo (3º).

La successiva stagione 2023-2024 è stata segnata da un infortunio patito durante il supergigante di Wengen del 12 gennaio, che l'ha costretto a terminare anzitempo la stagione[6]; tornato alle gare nel dicembre del 2024, ha subito un nuovo infortunio durante il supergigante di Coppa del Mondo di Kitzbühel del 24 gennaio 2025, che ha nuovamente determinato la chiusura anticipata della sua annata[7]. Ha ripreso l'attività nella successiva stagione 2025-2026, durante la quale ha preso per l'ultima volta il via in Coppa del Mondo, il 24 marzo a Lillehammer in slalom gigante (11º), e ha disputato l'ultima gara della sua carriera, lo slalom gigante dei Campionati francesi 2026 disputato il 4 aprile a Tignes e vinto da Pinturault.

Mondiali juniores

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Coppa del Mondo

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Coppa del Mondo - vittorie

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Data Località Paese Specialità
21 febbraio 2012MoscaRussia (bandiera) RussiaPR
8 dicembre 2012Val-d'IsèreFrancia (bandiera) FranciaSL
18 gennaio 2013WengenSvizzera (bandiera) SvizzeraSC
24 febbraio 2013Garmisch-PartenkirchenGermania (bandiera) GermaniaGS
19 gennaio 2014WengenSvizzera (bandiera) SvizzeraSL
26 gennaio 2014KitzbühelAustria (bandiera) AustriaSC
13 marzo 2014LenzerheideSvizzera (bandiera) SvizzeraSG
23 gennaio 2015KitzbühelAustria (bandiera) AustriaKB
14 marzo 2015Kranjska GoraSlovenia (bandiera) SloveniaGS
22 gennaio 2016KitzbühelAustria (bandiera) AustriaKB
13 febbraio 2016NaebaGiappone (bandiera) GiapponeGS
19 febbraio 2016ChamonixFrancia (bandiera) FranciaKB
26 febbraio 2016HinterstoderAustria (bandiera) AustriaGS
28 febbraio 2016HinterstoderAustria (bandiera) AustriaGS
4 marzo 2016Kranjska GoraSlovenia (bandiera) SloveniaGS
23 ottobre 2016SöldenAustria (bandiera) AustriaGS
10 dicembre 2016Val-d'IsèreFrancia (bandiera) FranciaGS
29 dicembre 2016Santa Caterina ValfurvaItalia (bandiera) ItaliaKB
7 gennaio 2017AdelbodenSvizzera (bandiera) SvizzeraGS
9 dicembre 2017Val-d'IsèreFrancia (bandiera) FranciaGS
29 dicembre 2017BormioItalia (bandiera) ItaliaKB
22 febbraio 2019BanskoBulgaria (bandiera) BulgariaKB
16 marzo 2019SoldeuAndorra (bandiera) AndorraGS
27 ottobre 2019SöldenAustria (bandiera) AustriaGS
15 dicembre 2019Val-d'IsèreFrancia (bandiera) FranciaSL
29 dicembre 2019BormioItalia (bandiera) ItaliaKB
2 febbraio 2020Garmisch-PartenkirchenGermania (bandiera) GermaniaGS
1º marzo 2020HinterstoderAustria (bandiera) AustriaKB
2 marzo 2020HinterstoderAustria (bandiera) AustriaGS
27 novembre 2020Lech/ZürsAustria (bandiera) AustriaPR
20 dicembre 2020Alta BadiaItalia (bandiera) ItaliaGS
8 gennaio 2021AdelbodenSvizzera (bandiera) SvizzeraGS
9 gennaio 2021AdelbodenSvizzera (bandiera) SvizzeraGS
20 marzo 2021LenzerheideSvizzera (bandiera) SvizzeraGS

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
KB = combinata
SC = supercombinata
PR = slalom parallelo

  • Vincitore della Coppa Europa nel 2011
  • Vincitore della classifica di slalom gigante nel 2011
  • 10 podi (1 in supergigante, 7 in slalom gigante, 2 in slalom speciale):
    • 5 vittorie (3 in slalom gigante, 2 in slalom speciale)
    • 3 secondi posti (1 in supergigante, 2 in slalom gigante)
    • 2 terzi posti (2 in slalom gigante)

Coppa Europa - vittorie

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Data Località Paese Specialità
15 gennaio 2011Kirchberg in TirolAustria (bandiera) AustriaGS
16 gennaio 2011Kirchberg in TirolAustria (bandiera) AustriaSL
18 gennaio 2011ZuozSvizzera (bandiera) SvizzeraGS
11 febbraio 2011Monte PoraItalia (bandiera) ItaliaGS
7 marzo 2011Kranjska GoraSlovenia (bandiera) SloveniaSL

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Campionati francesi

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Campionati francesi juniores

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Podi in Coppa del Mondo

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Stagione/Specialità SupergiganteSlalom giganteSlalom specialeCombinata[10]Parallelo[11]Podi totali
20090
20100
201111
2012121116
20131211117
20141311118
2015112116
20164228
201731116
20181214
201911211118
2020311218
202141319
20221113
20231113
20240
20250
20260
Totale112181211345104121277
44112155
Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria
«(FR) Médaille de bronze en ski alpin aux jeux Olympiques de Sotchi ("Medaglia di bronzo nello sci alpino ai Giochi olimpici di Soči")»
 Parigi, 18 aprile 2014[12]

Riconoscimenti

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  1. Daniele Sparisci, Alexis Pinturault, chi è l’oro nella combinata ai Mondiali di sci di Courchevel-Meribel, in Corriere della Sera, 7 febbraio 2023. URL consultato il 29 agosto 2026.
  2. Alexis Pinturault, su neveitalia.it, 30 marzo 2026. URL consultato il 29 agosto 2026.
  3. 1 2 3 La Coppa del Mondo di slalom parallelo in quelle stagioni non venne assegnata; Pinturault quindi vinse due volte la classifica di slalom parallelo senza ricevere alcun trofeo.
  4. 1 2 3 La Coppa del Mondo di combinata in quelle stagioni non venne assegnata; Pinturault quindi vinse due volte la classifica di combinata senza ricevere alcun trofeo.
  5. (EN) Alexis Pinturault equals the French record in Bankso, su fis-ski.com, 22 febbraio 2019. URL consultato il 31 agosto 2026.
  6. Fabio Poncemi, La stagione di Alexis Pinturault è finita: ufficiale, c'è la rottura del crociato del ginocchio sinistro, su neveitalia.it, 12 gennaio 2024. URL consultato il 27 marzo 2024.
  7. Stagione finita per Alexis Pinturault, su scimagazine.it, 25 gennaio 2025. URL consultato l'11 aprile 2024.
  8. (EN) National Championships Podiums Individual, su fis-ski.com. URL consultato il 31 agosto 2026.
  9. (EN) Alexis Pinturault, su fis-ski.com.
  10. Incluse le gare nella formula della supercombinata.
  11. Incluse le gare nella formula dello slalom gigante parallelo.
  12. (FR) Décret du 18 avril 2014 portant nomination, su legifrance.gouv.fr, 18 aprile 2014. URL consultato il 31 agosto 2026.
  13. (EN) FIS - Longines Rising Ski Star Standings, su fis-ski.com. URL consultato il 31 agosto 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 4381161763124122560001 · ISNI (EN) 0000 0005 0955 6328 · GND (DE) 1230406239