Abraham Azulai

Abraham ben Mordecai Azulai (in arabo أبرهام أزولاي?; in ebraico אברהם בן מרדכי אזולאי?; Fès, 1570 – Hebron, 6 novembre 1643) è stato un rabbino e religioso marocchino, rinomato cabalista ebreo e commentatore della Torah.
Nacque a Fès, in Marocco, nel 1570. Nel 1599 si trasferì a Hebron,[1] dove scrisse un commentario dello Zohar dal titolo Kiryat Arba (Città di Arba (in ebraico: "quattro" - Genesi 23:2[2]: "Kiriat-Arba, cioè Ebron, nel paese di Cànaan"). La peste del 1619 lo fece spostare dalla sua nuova residenza per rifugiarsi a Gaza, dove scrisse la sua opera cabalistica Chesed le-Abraham (Benevolenza di Abramo; Michea 7:20[3]). Fu pubblicato postumo da Meshullam Zalman ben Abraham Berak di Gorice, ad Amsterdam nel 1685. L'opera è un trattato con un'introduzione, אבן השתיה (La Pietra angolare; cfr. Talmud Yoma 53b), ed è divisa in sette "fontane" (cfr. Zaccaria 3:9[4]), ogni fontana suddivisa in una serie di "correnti". Un brano dell'opera Chesed Le-Avraham, estratto dalla quinta fontana, 24ª corrente, p. 57d, dell'edizione di Amsterdam, riporta quanto segue:[5]
Morì a Hebron il 6 novembre 1643.[5]
Anche uno dei manoscritti che lasciò al suo discendente, Chaim Joseph David Azulai, è stato pubblicato: è il commentario cabalistico della Bibbia, Ba'ale Berit Abraham ("gli alleati di Abram"; cfr. Genesi 14:13[8]), Vilna, 1873.
- Pirkei Avot – selezione dal Chesed le-Abraham (HE)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Dov Zlotnick, "The Commentary of Rabbi Abraham Azulai to the Mishnah", in: Proceedings of the American Academy for Jewish Research, Vol. 40, 1972, pp. 147-168
- ↑ Genesi 23:2, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Michea 7:20, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Zaccaria 3:9, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- 1 2 Michael Laitman, Gems of Wisdom: Words of the Great Kabbalists from All Generations, Laitman Kabbalah Publishers, 2011, p. 413-414
- ↑ Giobbe 33:29, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Salmi 36:7, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Genesi 14:13, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto](EN) Abraham Azulai, in Jewish Encyclopedia, New York, Funk & Wagnalls, 1901-1906. - la rispettiva bibliografia cita i segg. autori:
- Abraham Azulai, Shem ha-Gedolim, s.v.;
- Isaac Benjacob, Oẓar ha-Sefarim, p. 196;
- Julius Fürst, Bibliotheca Judaica, i.67;
- Heimann Joseph Michael, Or ha-Ḥayyim, p. 12.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Opere di Abraham Azulai, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 25685995 · ISNI (EN) 0000 0000 6631 0432 · BAV 495/22139 · CERL cnp00070067 · LCCN (EN) nr88012645 · GND (DE) 129554448 · J9U (EN, HE) 987007300208005171 |
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