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Tempio del Dente

Coordinate: 7°17′37″N 80°38′29″E
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Tempio del Dente
StatoSri Lanka (bandiera) Sri Lanka
LocalitàKandy
Coordinate7°17′37″N 80°38′29″E
ReligioneBuddista
Sito webwww.sridaladamaligawa.lk
 Bene protetto dall'UNESCO
Tempio del Dente
 Patrimonio dell'umanità
TipoCulturale
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1988

Il tempio del Dente (in singalese ශ්‍රී දළදා මාළිගාව, Sri Daladā Māligāwa; in tamil ஸ்ரீ தலதா மாளிகை) è un edificio sacro a Kandy, nello Sri Lanka.

Il tempio fa parte di un complesso di edifici racchiuso da un grande giardino; del complesso fanno anche parte, tra gli altri, il Palazzo Reale di Kandy, una biblioteca, una sala delle udienze e un museo.[1] All'interno del templio è custodita la reliquia del canino di Buddha che, in passato, permetteva al suo possessore di governare il paese. Quello del Dente viene considerato il tempio buddista più importante del paese,[1][2] ed è patrimonio dell'umanità.

Secondo la tradizione, prima di venire custodito nel templio di Kandy, il canino di Buddha sarebbe stato recuperato dalle ceneri della sua cremazione e donato al re Brahmadatta.[3] Nel IV secolo d.C., Guhasiva del Kalinga, l'ultimo sovrano indiano a possedere la reliquia, avrebbe ordinato alla principessa Hemamali e al principe Dantha di trasferire la reliquia nello Sri Lanka, ove sarebbe entrata in possesso del regnante locale Sirimeghavanna, che avrebbe fatto erigere a Anurādhapura un santuario destinato alla reliquia.[3] Nacque anche la tradizione secondo la quale chi sarebbe entrato in possesso del dente di Buddha avrebbe governato il paese.[3] La reliquia venne ereditata nel corso dei secoli da altri regnanti.[4][5]

Il primo tempio destinato al dente di Buddha venne fatto erigere intorno all'anno 1600 dal re Vimaladharmasuriya I ed era una struttura a due piani; quando l'edificio venne distrutto durante l'invasione portoghese del 1603.[3] Durante la metà del secolo, l'edificio venne ricostruito e distrutto una seconda volta.[3] Il terzo templio, quello odierno, risale al regno di Kirti Sri Rajasinha e risale al diciottesimo secolo.[3]

Nel 1988, il tempio del Dente divenne patrimonio dell'umanità. L'anno seguente i militanti del partito Janatha Vimukthi Peramuna invasero l'edificio nella speranza di appropriarsi della reliquia.[3][6] Nel 1998, le Tigri Tamil assaltarono il complesso dell'edificio; l'attacco terroristico portò alla morte di 16 persone.[2][3] Dal 2009 al 2025 vennero temporaneamente cessate le esposizioni della reliquia presso il templio.[2][7]

  1. 1 2 (EN) 3D digitisation and inventory of the core area of the Temple of the Tooth in Kandy, su uni-bamberg.de. URL consultato il 14 settembre 2026.
  2. 1 2 3 Sri Lanka, 'dente di Buddha' esposto per prima volta da 16 anni, su mattinopadova.it. URL consultato il 14 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Temple of the Tooth, su britannica.com. URL consultato il 14 settembre 2026.
  4. ↑ (SI) H.A.P. Abeywardena, Kandurata Praveniya, Central Bank of Sri Lanka, 2004, p. 25.
  5. ↑ (EN) Nobert Brockman, Encyclopedia of Sacred Places, Volume 1, 2011, p. 561.
  6. ↑ (EN) I was a member of the JVP team that attacked the Dalada Maligawa, su thesundayleader.lk. URL consultato il 14 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) 10-Km Long Queues In Sri Lanka As Buddhists Line Up To See Sacred Tooth, su ndtv.com. URL consultato il 14 settembre 2026.
  • (EN) Razeen Sally, Return to Sri Lanka, Simon & Schuster UK, 2025.
  • (EN) E F C Ludowyk, The Footprint of the Buddha, Taylor & Francis, 2013.

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