Susanna Ceccardi
| Susanna Ceccardi | |
|---|---|
| Vicepresidente dei Patrioti per l'Europa | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 19 maggio 2026 |
| Presidente | Jordan Bardella |
| Predecessore | carica istituita |
| Sindaco di Cascina | |
| Durata mandato | 21 giugno 2016 – 27 giugno 2019 |
| Predecessore | Alessio Antonelli |
| Successore | Dario Rollo (vicesindaco f.f.) |
| Europarlamentare | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 2 luglio 2019 |
| Legislatura | IX, X |
| Gruppo parlamentare | IX: ID X: PfE |
| Circoscrizione | Italia centrale |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Lega per Salvini Premier (dal 2020) In precedenza: Lega Nord (2011-2020) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università di Pisa |
| Professione | Dirigente di partito |
Susanna Ceccardi (Pisa, 19 marzo 1987) è una politica italiana, europarlamentare per la Lega dal 2019 e vicepresidente del Gruppo Patrioti per l’Europa.[1] Dal 2016 al 2019 è stata sindaco di Cascina.[2]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dal ramo paterno la sua famiglia è originaria del paese di Vaglie, nell'ex comune di Ligonchio, oggi Ventasso in provincia di Reggio Emilia, ed è una lontana cugina di Iva Zanicchi[3][4][5] attraverso il nonno paterno. Francesco Ceccardi, fratello del nonno paterno, morì nella frazione di Busana sugli Appennini, ucciso dall'esercito della Repubblica Sociale Italiana nel gennaio 1945 ed è commemorato da una croce lungo la strada con una lapide. Si è diplomata al Liceo Classico Galilei.[6] Iscritta successivamente alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Pisa, dove iniziò l'attività politica come rappresentante degli studenti, si è laureata in giurisprudenza presso la medesima università nel 2024[7], sostenendo una tesi sulla “Legge Pinto”.[8] È consigliere delle relazioni USA-UE per la Fondazione Italia USA.[9]
Dal 2018 ha avuto una relazione con Andrea Barabotti, attualmente deputato della Lega Nord Toscana. Il 28 settembre 2019 la coppia ha avuto una figlia. La relazione è terminata nel 2024
Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Esponente della Lega Nord, nel 2011 viene eletta come membro dell'opposizione nel consiglio comunale di Cascina. Alle elezioni politiche del 2013 è candidata alla Camera dei deputati, ma senza essere eletta. Nel maggio 2014 partecipa come ospite fisso al talk show politico Announo sul canale La7.[10]
Nel 2015 si candida alle elezioni regionali in Toscana, risultando la prima dei non eletti nel collegio di Pisa, ottenendo 4401 preferenze, venendo preceduta dal collega di partito Roberto Salvini[senza fonte].
Sindaco di Cascina
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2016 si candida a sindaco di Cascina, raccogliendo il 28,4% dei voti al primo turno e vincendo poi il ballottaggio con il 50,3%.[11][12] La sua vittoria interrompe 70 anni di leadership locale della sinistra e Cascina diventa il primo grande comune vinto dalla Lega Nord Toscana nella regione e il secondo in generale dopo Bagni di Lucca in una regione che è tradizionalmente roccaforte della sinistra[senza fonte]. Sempre nel 2016 conferisce la cittadinanza onoraria a Magdi Allam[13], ex musulmano convertitosi al cristianesimo e noto per le sue critiche all'estremismo islamico (la cittadinanza viene poi revocata dallo stesso consiglio comunale nel 2021). Si oppone fortemente alla costruzione di una moschea a Pisa; ha tuttavia concesso alla locale comunità senegalese uno spazio pubblico per la celebrazione della Id al-fitr, chiedendo in cambio la ferma condanna di tutti gli atti di violenza legati al fondamentalismo islamico.[14] Nel settembre 2018 entra nello staff del segretario federale della Lega Matteo Salvini, dopo che questi era diventato ministro dell'Interno e vicepremier nel governo Conte I.[2][15][16]
Europarlamentare
[modifica | modifica wikitesto]Nell'aprile 2019 si candida per il suo partito alle elezioni europee di quell'anno[17][18][19], risultando eletta con 48239 preferenze il 2 luglio, diventando l'eurodeputato più giovane del suo partito.[20] Di conseguenza, decade dalla carica di sindaco e viene sostituita dal vicesindaco Dario Rollo, facente funzioni a partire dal 27 giugno 2019.[21]
Alle elezioni europee del 2024 viene ricandidata nella stessa circoscrizione, in seconda posizione dietro a Roberto Vannacci.[22] Con oltre 33 000 preferenze raccolte, è la prima dei non eletti;[23] tuttavia, ottiene un seggio al Parlamento europeo in seguito alla rinuncia da parte di Roberto Vannacci, che aveva scelto la circoscrizione nord-occidentale.[24][25]
Candidatura alla presidenza della Toscana
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Il 22 giugno 2020, in vista delle elezioni regionali, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia annunciano la sua candidatura alla carica di presidente della Regione Toscana;[27] è sostenuta anche dall'Unione di Centro e Toscana Civica per il cambiamento, una federazione di liste civiche che include anche esponenti di Cambiamo!, l'associazione Mida e i Liberaldemocratici.[28] Ottiene il 40,4% dei voti, risultando sconfitta da Eugenio Giani del Partito Democratico, che vince con il 48,6%[29]. Successivamente annuncia la rinuncia al ruolo di consigliere regionale per rimanere in carica al Parlamento europeo.[30]
Posizioni politiche
[modifica | modifica wikitesto]È stata descritta dal Financial Times come un esempio di giovani politici italiani che sostengono una visione più critica dell'Unione europea.[31]
Violenza sulle donne
[modifica | modifica wikitesto]Ceccardi ha più volte rilasciato dichiarazioni riguardo la violenza sulle donne, equiparandola alla violenza subita dagli uomini e promuovendo iniziative contro ogni forma di violenza, come ad esempio la "Giornata contro la violenza sugli uomini".[32] Nel maggio 2023, al Parlamento europeo ha votato contro la risoluzione che chiedeva all'Unione europea di aderire alla Convenzione di Istanbul, mentre l'indicazione del suo partito era quella dell'astensione.[33]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Circ. III : ITALIA CENTRALE, su Ministero dell'Interno, 29 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2019).
- 1 2 Davide Allegranti, Chiamatemi signor sindaco, in Come si diventa leghisti: Viaggio in un paese che si credeva rosso e si è svegliato verde, UTET, ISBN 978-88-511-6947-3. URL consultato il 12 maggio 2019.
- ↑ Un giorno da pecora, Rai Radio 1, 6 maggio 2019. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2019).
- ↑ La leghista Ceccardi parente di Iva Zanicchi: “La Isoardi? Ancora rosica”, La Stampa, 6 maggio 2019. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2023).
- ↑ Mario Gasperetti, La sindaca leghista di Cascina (Pisa): «Chiamo mia figlia Kinzica», ma ci sono dubbi sul patriottismo del nome, Corriere della Sera, 6 maggio 2019. URL consultato il 9 maggio 2019.
- ↑ Elezioni studentesche, 46mila al voto, La Nazione, 5 maggio 2009. URL consultato il 15 aprile 2019.
- ↑ Informazioni-Formazione, su linkedin.com. URL consultato il 13 maggio 2025.
- ↑ Tesi etd-11182024-132231, su etd.adm.unipi.it. URL consultato il 13 maggio 2025.
- ↑ Staff, su italiausa.org. URL consultato il 9 giugno 2025.
- ↑ Luca Daddi, Susanna Ceccardi va ad Announo e porta in tv la rabbia dei giovani, La Repubblica, 5 maggio 2014. URL consultato il 15 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2019).
- ↑ Susanna Ceccardi è il nuovo sindaco di Cascina - Cronaca - il Tirreno, Il Tirreno, 19 giugno 2016. URL consultato il 2 marzo 2018.
- ↑ Comune di Cascina - Toscana - Elezioni Comunali - Risultati - Ballottaggio - 5 giugno 2016, su repubblica.it. URL consultato il 2 marzo 2018.
- ↑ Emanuele Coen, Susanna Ceccardi, la sindaca leghista in guerra contro gay, migranti e femministe, in L'Espresso, 15 dicembre 2016. URL consultato il 6 gennaio 2019.
- ↑ Cascina, la sindaca Ceccardi (Lega) concede la palesta comunale per la fine del Ramadan, La Nazione, 15 giugno 2018. URL consultato il 6 gennaio 2019.
- ↑ Susanna Ceccardi entra nello staff di Salvini, Il Tirreno, 20 settembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
- ↑ La sceriffa leghista entra al Viminale: "Legittima difesa e zero clandestini", Il Giornale, 22 settembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2019.
- ↑ La sindaca Ceccardi candidata al Parlamento europeo, Il Tirreno, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
- ↑ Elezioni Europee, le liste dei candidati della Lega: Salvini capolista in tutte le circoscrizioni, Il Fatto Quotidiano, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
- ↑ Katrin Bennhold, In Parliament Elections, Populists Seek to Break the E.U. From Within, New York Times, 25 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
- ↑ Europee, l’ira di Ceccardi contro i dissidenti, Il Tirreno, 14 giugno 2019.
- ↑ Ceccardi Rollo, ufficiale il passaggio di consegne, su quinewspisa.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ M5s chiude le liste per le europee. Morace e Tridico capilista new entry, su TGLA7, 27 aprile 2024. URL consultato il 27 aprile 2024.
- ↑ Eligendo: Lega, su elezioni.interno.gov.it.
- ↑ Nicolò Zambelli, Vannacci sceglie la sua circoscrizione al Parlamento europeo: Ciocca resta fuori. Rieletta Ceccardi, su Il Foglio, 1º luglio 2024. URL consultato il 2 luglio 2024.
- ↑ Vannacci sceglie il collegio Nord-Ovest: Ciocca resta senza seggio, su Sky TG24, 1º luglio 2024. URL consultato il 2 luglio 2024.
- ↑ Francesco Marinari, Regionali Toscana: Giani-Ceccardi, confronto a La Nazione / VIDEO, in La Nazione, 13 luglio 2020. URL consultato il 6 agosto 2020.
- ↑ Regionali, Caldoro in Campania e Fitto in Puglia: il centrodestra trova l'accordo sui candidati, su la Repubblica, 22 giugno 2020. URL consultato il 22 giugno 2020.
- ↑ LUIGI CAROPPO, Giani-Ceccardi, caccia ai moderati. Ecco le liste civiche e del presidente, su La Nazione, 1598168567468. URL consultato il 31 agosto 2020.
- ↑ Redazione online, Tutti i risultati delle elezioni regionali 2020, su Corriere della Sera, 22 settembre 2020. URL consultato il 22 settembre 2020.
- ↑ Ceccardi: "Il Pd pretende che io lasci Bruxelles", su La Nazione, 7 ottobre 2020. URL consultato il 7 ottobre 2020.
- ↑ Miles Johnson, Italy: pinning the blame on Brussels, Financial Times, 16 dicembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
- ↑ Susanna Ceccardi e la giornata contro la violenza sulle donne «oramai finita», su archivio.giornalettismo.com. URL consultato il 25 luglio 2023.
- ↑ Lega e Fdi si sono astenuti sulla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 2 luglio 2023.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Susanna Ceccardi
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Susanna Ceccardi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su susannaceccardi.it.
- Susanna Ceccardi (canale), su YouTube.
- Ceccardi, Susanna, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Susanna Ceccardi, su Goodreads.
- Susanna Ceccardi, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- Susanna Ceccardi, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
- Susanna Ceccardi, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Susanna Ceccardi, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Curriculum Vitae (PDF), su Presidenza del Consiglio dei Ministri. URL consultato il 28 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2019).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 18147266787035481934 · ISNI (EN) 0000 0004 9756 6472 · SBN PUVV454260 · LCCN (EN) no2016107889 |
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