Mario Gelardi
Mario Gelardi (Napoli, 1968) è un drammaturgo, regista teatrale e scrittore italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Esponente del teatro civile italiano, Mario Gelardi è drammaturgo, regista e direttore artistico.
Il teatro di Mario Gelardi ha spesso raccontato storie partendo da testimonianze, da memorie, da fatti realmente accaduti ma lo fa attraverso una ben connotata specificità teatrale con la quale costruisce le sue messe in scena.[1]
Nel 2002, ottiene con il testo Malamadre il Premio Flaiano e negli anni seguenti riceve nuovi riconoscimenti tra cui il Premio Ustica (sezione del premio Scenario) (nel 2005) ed il Premio Girulà (nel 2007) con Quattro testo scritto con Giuseppe Miale di Mauro ed ispirato alla storia di Annalisa Durante. Sempre insieme a Giuseppe Miale Di Mauro è tra i finalisti del Premio Riccione per il teatro con Becchini e si aggiudica il Premio Fersen per la drammaturgia con il testo La vita come prima. Nel 2006, insieme ad Ivan Castiglione scrive e mette in scena Idroscalo 93: racconto sulla morte di Pier Paolo Pasolini per la rassegna "Petrolio" curata da Mario Martone.
Il 2007 segna un anno importante nella carriera artistica di Mario Gelardi, insieme a Roberto Saviano è infatti autore e regista della versione teatrale del romanzo Gomorra (2007) con cui ottiene numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Gli Olimpici del teatro come migliore autore di novità italiana ed il Premio Enriquez.[2] Lo spettacolo conta più di 300 repliche solo in Italia e più di una versione all'estero.
Nel 2010, per il Napoli Teatro Festival, mette in scena lo spettacolo La città di fuori, tratto dal romanzo La città perfetta di Angelo Petrella e Santos tratto da un racconto di Roberto Saviano e scritto con Giuseppe Miale di Mauro. Sempre nello stesso anno pubblica il suo primo romanzo, Liberami dal male, sulla storia di Marco Marchese in cui affronta il tema della pedofilia in ambito ecclesiastico.
Accanto all'attività teatrale, tra il 2005 ed il 2011 assume la direzione artistica di alcuni Festival e Rassegne tra cui Teatri della Legalità (dal 2007 al 2010) ed il Festival Presente Indicativo (dal 2005 al 2010).
Nel 2011 fonda Caracò editore, casa editrice per la quale si è occupato fino a febbraio 2015 della direzione editoriale e per cui ha curato diverse antologie.[senza fonte].
Nel 2013 assume la direzione artistica del Nuovo Teatro Sanità, con cui gestisce fino al 2023 un teatro nel centro storico di Napoli ospitato in una chiesa settecentesca.
Nel 2017 riceve il Premio Giuseppe Fava per il teatro e l'impegno civile.
Nel 2020 ha realizzato come regista e autore per il Teatro Stabile di Napoli "A freva", ispirato a "La peste" di Albert Camus.
Caratteristiche e stile teatrale
[modifica | modifica wikitesto]Il teatro di Mario Gelardi, come da lui stesso evidenziato, parte dall'esigenza come individuo, di raccontare la sua terra e quello che lo circonda: «Fondamentale è stato l'incontro con Roberto Saviano: la mia identità di autore di teatro civile si è profondamente radicata attraverso lo scambio umano e culturale che abbiamo. Io credo che a volte occuparsi di alcuni argomenti, nel mio caso la camorra, la pedofilia in ambito ecclesiastico, la morte di Pasolini o il terrorismo, diventa un modo di fare teatro politico. È chiaro che la strada che mi si è prospettata davanti è stata tutt'altro che semplice; spesso si confonde il teatro civile con quello di narrazione che per sua natura è più spartano. Cerco di utilizzare tutte le possibilità che il teatro mi offre per essere efficace nel racconto, la scena, la musica, il disegno luci, fattori fondamentali che aiutano un passaggio anche più coinvolgente per un pubblico e soprattutto per un establishment teatrale “spaventato” di toccare certi temi e a volte impaurito dalla possibilità che tali argomenti diventino popolari».[3]
Teatro
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Autore
[modifica | modifica wikitesto]- 2002: Malamadre (premio Flaiano per il Teatro)
- 2003: L'ultima corsa di Fred (con Giuseppe Miale di Mauro)
- 2004: Limoni, regia di Giuseppe Miale di Mauro
- 2004: Le parole per Angela (con Giuseppe Miale di Mauro)
- 2005: La vita come prima (con Giuseppe Miale di Mauro), regia di Roberto Azzurro (vincitore del Premio Fersen per la drammaturgia)
- 2005: Le regole del gioco del tennis, regia di Rosario Arena (vincitore del UAI Festival)
- 2005: Quattro (con Giuseppe Miale di Mauro), regia di Paolo Zuccari (vincitore del Premio Ustica per il teatro e del Premio Girulà)
- 2005: Becchini (con Giuseppe Miale di Mauro, finalista al premio Riccione 2005)
- 2006: Il silenzio prima della guerra (con Giuseppe Miale di Mauro), selezionato per il Premio Extra Candoni 2006)
- 2006: Santa Maria del Pallone (con Giuseppe Miale di Mauro)
- 2009-2010: 12 baci sulla bocca, regia di Giuseppe Miale di Mauro
- 2014: L'abito della sposa, regia di Maurizio Panici
- 2014 a oggi : Regista e creatore del progetto Do not disturb che porta il teatro nelle camere d’albergo. (Benevento città spettacolo, Todi Festival)
- 2018: Brucia l’Europa
Autore e regia
[modifica | modifica wikitesto]- 1997: Una notte americana di Arthur Miller (solo regia)
- 1997: Tutte le donne
- 1998: Piccolo Paradiso (premio Proposte Teatrali - Teatro Le Laudi di Firenze).
- 1999: Caduta Libera
- 1999: Così Leggero (con Ivan Castiglione)
- 2000: Solo per te (vincitore della rassegna Drammaturgia Oggi)
- 2002: La regola dell'assassino (premio Schegge d'autore)
- 2002: Fango
- 2003-2005: Idroscalo 93 (con Ivan Castiglione)
- 2005: Irene
- 2003-2005: Virginia e sua zia di Manlio Santanelli (solo regia)
- 2007-2009: Gomorra (con Roberto Saviano) (premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro come migliore autore di novità italiana e Premio Enriquez)
- 2007-2010: La Ferita, racconti per le vittime innocenti di Camorra (tratto dall'omonimo libro)
- 2010: La città di Fuori (tratto dal romanzo di Angelo Petrella, La città perfetta)
- 2010-2011: Santos (con Giuseppe Miale di Mauro, tratto da un racconto di Roberto Saviano)
- 2012: Le guardie del suo corpo
- 2014: Nessuno vi farà del male
- 2014: Do Not Disturb, scritto con Claudio Finelli
- 2014: Lui - il figlio, di autori vari
- 2015: Signorina Julie, adattamento e regia del testo di August Strindberg
- 2016: 360°, adattamento e regia di Girotondo di Arthur Schnitzler,
- 2016: Leopardi amava Ranieri, di Claudio Finelli e Antonio Mocciola, regia
- 2016: Noi non siamo Barbari di Philip Lole, regia e adattamento
- 2017: La paranza dei bambini, scritto con Roberto Saviano
- 2017: Ritals
- 2018 : 629 - debutto al Napoli teatro festival Italia
- 2019 : "Plastilina" di Marta Buchaca
- 2019: Quattro uomini chiusi in una stanza,
- 2020: "A freva" scritto con Fabio Pisano
- 2021 : "I duellanti" scritto da Francesco Niccolini dall'omonimo libro di Conrad
2024-25 – Regista e autore di Cuore Puro, tratto del romanzo di Roberto Saviano, Festival di Todi. Regista di Tableau de Mariage, spettacolo vincitore del bando SIAE “ Per chi crea”. Autore di “Cantanti” progetto vincitore della Rassegna “Over”.
Direzione artistica
[modifica | modifica wikitesto]Direzione artistica e organizzativa Dal 2013 al 2023 ha curato la direzione artistica del nuovo Teatro Sanità, di Napoli per cui ha ricevuto nel 2023 il Premio Hystrio – le altre Muse, nel 2019 il Premio Radicondoli per il teatro dall'ANCT; nel 2017 il Premio Giuseppe Fava per il teatro e l’impegno civile e il Premio Rete critica come miglior organizzazione e progetto teatrale italiano. Dal 2018 a oggi – Direzione artistica del progetto “Dramma lab” laboratorio di alta formazione per drammaturghi, riconosciuto dal Mic nell’ambito dell’ART.45 2024 (in corso) - Direzione e coordinamento – Progetto “I volti di San Gennaro – il Rione Sanità che accoglie” relativo all’ Avviso “Educare Insieme” del MIC. 2023 (Dicembre) – Direttore artistico del progetto “Experience”, nell’ambito dell'avviso “Altri Natali” del Comune di Napoli.
2022/23 (da settembre 2022 a giugno 2023) – Tutor e direttore artistico di M.A.P, progetto di formazione sostenuto dalla Comunità Europea nell’ambito di Erasmus +
2022 (Giugno-Luglio) – Direttore artistico di FEST, rassegna teatrale organizzata dal Teatro Pubblico Campano.
Dal 2019 al 2024 - Tutor e direttore artistico del progetto R-evolution che ha coinvolto giovani artisti provenienti dalla Grecia, Libano, Portogallo, Argentina, Brasile, Uruguay e Cile, nell’ambito di Boarding Pass Pluss sostenuto dal MIC.
2014,15,16 – Docente di drammaturgia presso il Master di drammaturgia e critica teatrale, presso l’università Federico II di Napoli
2019-2021 (due edizioni) – É tra i creatori del progetto “Beyond the Sud”, che ha visto collaborare e lavorare insieme cinque teatri dell'Italia meridionale e due partner dell’America Latina per lo sviluppo della drammaturgia contemporanea.
2018-19 (ottobre 2018- giugno 2019) – Direttore artistico del festival “Circle”, vincitore del bando “Sillumina” della SIAE
2018-19 (da settembre 2018 a luglio 2019) – Direttore artistico del progetto “Professione teatro”, sostenuto dal Fondo di beneficenza Intesa – San Paolo
2014 (giugno – settembre) – Direzione artistica di “Teatro diffuso” progetto inserito nel “Forum delle culture di Napoli”.
2010-12 – Conduce un laboratorio di scrittura drammaturgica con i ragazzi dell’istituto minorile di Nisida
2007/2010 – Ha curato la direzione artistica e organizzativa della rassegna di teatro civile dedicata ai ragazzi delle scuole della Regione Campania, “Teatri della Legalità”. Rassegna svoltasi in trenta comuni campani che ha portato a teatro trentamila ragazzi per ogni edizione. Con il sostegno e patrocinio della Regione Campania
2005/2011 – Ha curato la direzione artistica e l’organizzazione del festival “Presente Indicativo”.
2002 - Ha creato e diretto la prima edizione di “Nuovi Sentieri” per il Piccolo Bellini di Napoli
Pubblicazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Idroscalo 93,morte di Pier Paolo Pasolini (testo teatrale), Guida Editore, Napoli 2006
- La Ferita, racconti per le vittime innocenti di camorra (curatore), Ad est dell'equatore, Napoli 2009.
- A quaranta metri da terra, all'interno di Qui si chiama fatica, L'Ancora del Mediterraneo, Napoli, 2010
- Io non so nuotare, all'interno di Racconti per Nisida, Guida Editore, Napoli 2010
- Liberami dal Male, Ad est dell'equatore, Napoli, 2010
- 255 giorni, all'interno di Racconti per Nisida e l'unità d'Italia, Guida Editore, Napoli 2011
- La Giusta Parte. Testimoni e storie dell'antimafia (curatore), Caracò Editore, Bologna-Napoli 2011
- Do not Disturb, scritto con Claudio Finelli, Marchese editore
- Imperfezioni, raccolta di testi teatrali, edito da Editoria e Spettacolo
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Flaiano Sezione teatro[4]
- 2002 - Premio all'autore per Malamadre
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Mario Gelardi: tra teatro, letteratura e impegno civile, su diecieventicinque.it, Dieci e Venticinque, gennaio 2012. URL consultato il 31 luglio 2012.
- ↑ Mario Gelardi ospite a Portici[collegamento interrotto], su quartaparetepress.it, QuartaParete, 16 febbraio 2012. URL consultato il 22 luglio 2018.
- ↑ Intervista a Mario Gelardi, su succoacido.net, SuccoAcido.net, maggio 2011. URL consultato il 2 agosto 2012.[collegamento interrotto]
- ↑ Albo d'oro dei premiati, su premiflaiano.com. URL consultato il 18 maggio 2022.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Opere di Mario Gelardi, su MLOL, Horizons Unlimited.
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