Jon Peters
Jon Peters (Los Angeles, 2 giugno 1945) è un produttore cinematografico statunitense.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1956 - in età preadolescenziale - appare come comparsa nel film I dieci comandamenti; poiché servivano persone dalla capigliatura scura, che in totale saranno circa 5.000. Specializzato come parrucchiere sin da giovane, riceve come cliente la cantante Barbra Streisand, grazie alla quale entra nell'industria cinematografica. In un periodo che va dal 1980 sino agli inizi degli anni novanta, ha partecipato come produttore esecutivo in partnership col produttore della Sony Pictures, Peter Guber.
Superman Lives
[modifica | modifica wikitesto]Sul finire del 1999, Peters contatta il regista e sceneggiatore Kevin Smith per proporgli un lucroso progetto per riavviare il franchise di Superman, The Death of Superman. Per alcuni anni, Smith si è occupato di stendere vari script, in cui venivano tolte ed inserite capacità all'Uomo d'Acciaio (es. impossibilità di volare). Il film avrebbe incluso gli acerrimi nemici del supereroe, ovvero Doomsday e Brainiac; inizialmente era anche previsto uno scontro finale con un androide gigante a forma di ragno, ipotesi successivamente scartata. In oltre due anni di lavoro, Peters e la Warner Bros. spesero oltre 50.000.000 $ per il film, che infine venne annullato per il continuo aumentare dei costi, a cui si aggiunse una costante tensione sul set. L'idea di riportare Superman sul grande schermo non fu comunque abbandonata, e nel 2006 esce infatti Superman Returns diretto da Bryan Singer; tra i quali figura Peters come produttore esecutivo.
Sandman
[modifica | modifica wikitesto]Sempre negli anni '90 era previsto l'adattamento cinematografico di Sandman, supereroe le cui storie sono state pubblicate dalla DC Comics.[1] Il creatore del supereroe, Neil Gaiman, scrisse una sceneggiatura e la inviò alla Warner Bros., che la rifiutò definendola la peggiore storia su Sandman mai scritta.[2] Dopo anni di fermo, il film fu inserito nei "progetti a lungo termine" nel tardo 2001. Durante un'intervista a Gaiman nel 2005, il fumettista parlò del film:
Come per Superman Lives, Peters insistette per l'inserimento di un ragno gigante come coantagonista.[4]
Critiche
[modifica | modifica wikitesto]Peters è stato spesso oggetto di critiche circa il suo modo di giudicare i film d'azione; ciò che gli viene osteggiato è la sua visione egomaniacale ed eccentrica circa i personaggi principali, togliendo così la sostanza ai film.[senza fonte]
Licorice Pizza
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2021 nel nuovo film di Paul Thomas Anderson Licorice Pizza, in mezzo a diversi personaggi solo ispirati a figure reali, ce n’è però uno che conserva il suo vero nome: è Jon Peters e l'episodio raccontato è realmente accaduto, ma Anderson ha modificato sostanzialmente quello che accadde[5]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Dopo alcuni anni di convivenza, nel 1962 si sposa con Marie Zampirella, dalla quale divorzia cinque anni più tardi. Dopo la rottura con Zampirella, inizia un rapporto con l'attrice Lesley Ann Warren, con cui si unirà in matrimonio il 13 maggio 1967. I due hanno un figlio, Christopher Peters, nel 1968 e divorziano nel 1975. Dal 1973 al 1982 ha una lunga relazione con Barbra Streisand; successivamente inizia a frequentare Christine Forsyth-Peters, con la quale si sposa nel giugno 1987, per poi divorziare nel 1993 dopo la nascita di due figli, Caleigh e Skye. Dal 2001 al 2004 è stato sposato con Mindy Williamson.
Il 20 gennaio 2020, con una cerimonia privata a Malibu, si è sposato con l'attrice Pamela Anderson[6], conosciuta una trentina d'anni prima. Dopo appena 12 giorni di matrimonio, la coppia annuncia il proprio divorzio. Il 28 maggio 2020, Anderson ha dichiarato al New York Times che non si è trattato di un matrimonio, bensì di un semplice ritrovamento tra vecchi amici senza alcun documento legale. Nel febbraio del 2020, tre settimane dopo la fine della relazione con la celebre "bagnina", viene annunciato il suo fidanzamento con l'attrice Julia Bernheim[7].
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Produttore
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- È nata una stella (A Star Is Born), regia di Frank Pierson (1976)
- Occhi di Laura Mars (Eyes of Laura Mars), regia di Irvin Kershner (1978)
- Ma che sei tutta matta? (The Main Event), regia di Howard Zieff (1979)
- Die Laughing, regia di Jeff Werner (1980)
- Palla da golf (Caddyshack), regia di Harold Ramis (1980)
- Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London), regia di John Landis (1981)
- Missing - Scomparso (Missing), regia di Costa-Gavras (1982)
- Niki (Six Weeks), regia di Tony Bill (1982)
- Flashdance, regia di Adrian Lyne (1983)
- D.C. Cab, regia di Joel Schumacher (1983)
- Crazy for You - Pazzo per te (Vision Quest), regia di Harold Becker (1985)
- La leggenda di Billie Jean (The Legend of Billie Jean), regia di Matthew Robbins (1985)
- Signori, il delitto è servito (Clue), regia di Jonathan Lynn (1985)
- Il colore viola (The Color Purple), regia di Steven Spielberg (1985)
- Palle d'acciaio (Head Office), regia di Ken Finkleman (1985)
- Cro Magnon: odissea nella preistoria (The Clan of the Cave Bear), regia di Michael Chapman (1986)
- Spalle larghe (Youngblood), regia di Peter Markle (1986)
- Le streghe di Eastwick (The Witches of Eastwick), regia di George Miller (1987)
- Salto nel buio (Innerspace), regia di Joe Dante (1987)
- Who's That Girl, regia di James Foley (1987)
- Due palle in buca (Caddyshack II), regia di Allan Arkush (1988)
- Gorilla nella nebbia (Gorillas in the Mist: The Story of Dian Fossey), regia di Michael Apted (1988)
- Missing Link, regia di Carol e David Hughes (1988)
- Rain Man - L'uomo della pioggia (Rain Man), regia di Barry Levinson (1988)
- Batman, regia di Tim Burton (1989)
- Tango & Cash, regia di Andrej Končalovskij (1989)
- Il falò delle vanità (The Bonfire of the Vanities), regia di Brian De Palma (1990)
- Batman - Il ritorno (Batman Returns), regia di Tim Burton (1992)
- Voglia di ricominciare (This Boy's Life), regia di Michael Caton-Jones (1993)
- 110 e lode (With Honors), regia di Alek Keshishian (1994)
- Money Train, regia di Joseph Ruben (1995)
- Fuga dalla Casa Bianca (My Fellow Americans), regia di Peter Segal (1996)
- Rosewood, regia di John Singleton (1997)
- Wild Wild West, regia di Barry Sonnenfeld (1999)
- Alì, regia di Michael Mann (2001)
- Superman Returns, regia di Bryan Singer (2006)
- L'uomo d'acciaio (Man of Steel), regia di Zack Snyder (2013)
- Three Deaths, regia di Skye Peters - cortometraggio (2016)
- A Star Is Born, regia di Bradley Cooper (2018)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Television and the Presidency, regia di Roger Ailes – documentario TV (1984)
- The Toughest Man in the World, regia di Dick Lowry – film TV (1984)
- Dreams – serie TV, 12 episodi (1984)
- Oceanquest – docuserie TV, episodi 1x01-1x02 (1985)
- Giustizia violenta (The Brotherhood of Justice), regia di Charles Braverman – film TV (1986)
- Rogo (Bay Cover), regia di Carl Schenkel – film TV (1987)
- Superman 50th Anniversary, regia di Robert Boyd – documentario TV (1988)
- Terrore a Bittercreek (Nightmare at Bittercreek), regia di Tim Burstall – film TV (1988)
- Finish Line, regia di John Nicolella – film TV (1989)
Attore
[modifica | modifica wikitesto]- Le grandi fiabe (Shirley Temple's Storybook) - serie TV, episodio 2x18 (1961)
Truccatore
[modifica | modifica wikitesto]- Dr. Goldfoot e il nostro agente 00¼ (Dr. Goldfoot and the Bikini Machine), regia di Norman Taurog (1965)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Moriarty takes a look at what Jon Peters has done with Neil Gaiman's SANDMAN property!!!.; ultimo accesso il 11-09-2008.
- ↑ Comics2Film: Sandman. URL consultato l'11 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2007).
- ↑ Interview: Neil Gaiman and Joss Whedon (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2010); ultimo accesso il 11-09-2008.
- ↑ The "MirrorMask" Interviews: Neil Gaiman & Dave McKean; ultimo accesso il 11-09-2008.
- ↑ Licorice Pizza, Jon Peters e quell'aneddoto di Kevin Smith su Superman, su ScreenWEEK.it Blog, 17 marzo 2022. URL consultato il 31 marzo 2022.
- ↑ Simona Marchetti, Pamela Anderson al quinto matrimonio: l’attrice ha sposato (in segreto) il produttore Jon Peters, su Corriere della Sera, 22 gennaio 2020. URL consultato il 22 gennaio 2020.
- ↑ Emily Longeretta, Jon Peters Is Engaged to Julia Bernheim 3 Weeks After Pam Anderson Split, su Us Weekly, 20 febbraio 2020. URL consultato il 15 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2020).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jon Peters, su Comic Vine, Fandom.
- Jon Peters, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Jon Peters, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Jon Peters, su AllMovie, All Media Network.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 53728679 · ISNI (EN) 0000 0001 1644 3947 · LCCN (EN) no94031923 · J9U (EN, HE) 987007327688605171 |
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