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Campiere

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Un campiere in un acquerello del 1778, opera del pittore svizzero Louis Ducros (Rijksprentenkabinet, Rijksmuseum, Amsterdam)

Il campiere, in Italia, era una guardia campestre ovvero una guardia privata di una tenuta agricola.

Rispondeva del suo operato al gabellotto e, tramite questi, al proprietario latifondista.

Figura tipica della Sicilia dell'XIX secolo, invero erano presenti nelle zone agricole di tutta Italia, ma in forma temporanea: uomini di fiducia del proprietario, del mezzadro o dell'affittuario, perlopiÃđ disarmati, controllavano, in ronda o da postazioni sopraelevate, le coltivazioni nel periodo prossimo alla raccolta, per prevenire furti, danneggiamenti e incendi dolosi delle messi mature.

Lo scrittore catanese Giovanni Verga menziona i campieri nelle sue opere. Nella novella Libertà l'autore tratta della rivolta contadina del 1860 a Bronte (Catania). Dalla folla che "spumeggiava e ondeggiava davanti al casino dei galantuomini" si odono queste grida :

ÂŦA te prima barone! che hai fatto nerbare la gente dai tuoi campieri!".Âŧ

PiÃđ oltre Verga aggiunge: "La baronessa aveva fatto barricare il portone: travi, carri di campagna, botti piene, dietro; e i campieri che sparavano dalle finestre per vender cara la pelle".

Voci correlate

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